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 Antimo Negri è uno dei grandi filosofi italiani. Fra i suoi allievi, Lucio Colletti, Massimo Cacciari, Giacomo Marramao. In questo saggio, affronta una tematica squisitamente filosofica, interrogandosi sulla “persona”, che, secondo lui, non “è” ma “si fa”, scaturisce cioè dalle azioni e non da un imprimatur originario. La nozione di persona ha ormai una storia, che, soprattutto nella modernità, ha visto momenti culturalmente stimolanti e teoreticamente suggestivi, ma anche mistificazioni inaccettabili. Antimo Negri ci guida nella critica di parole feticcio come tecnologia e economia...
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 «Con la barba di Bombacci/ci farem gli spazzolini/per lucidare le scarpe/di Benito Mussolini», avevano cantato nel 1921-22 gli squadristi fascisti. A distanza di poco più di un ventennio, il 25 aprile 1945, l’ex deputato socialista e comunista Nicola Bombacci si sarebbe trovato, non certo casualmente, da solo al fianco del «vecchio compagno romagnolo» Mussolini, per essere poi fucilato, a Dongo, insieme ad alcuni ex gerarchi fascisti.
Bombacci è un personaggio molto più lineare e meno contraddittorio di quanto possa a prima vista apparire, sul quale, dopo il 28 aprile 1945, è scesa...
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 Mario Rigoni Stern era il suo sergente e con lui Nelson Cenci ha vissuto la guerra sul fronte russo. Ufficiale degli alpini nel battaglione Vestone, partito per la Russia nel giugno del '42, Cenci ricorda e narra - con un linguaggio rapido e tagliente - l'odissea del suo reparto attraverso la pianura russa fino alle montagne del Caucaso. Ferito alla gamba nella battaglia di Nikolajewka, Cenci è costretto ad abbandonare il fronte, caricato su una slitta trainata da un mulo, verso l'ospedale di Karkov. Verso la libertà, la quiete che non esiste per aver abbandonato tanti compagni al loro...
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 Lo chiamavano il Vecchio per l'età (aveva 52 anni), ma soprattutto per il suo passato di combattente nella guerra di Libia del 1912 e nel Primo conflitto mondiale. Il Colonnello Policarpo Chierici, comandante del Battaglione Val Chiese, è per gli Alpini una figura leggendaria non solo per le sue doti di ufficiale, ma anche per la sua profonda umanità. Il figlio Arnaldo, che con il padre ha combattuto in Russia, ha raccolto in queste pagine le lettere che il colonnello ha scritto alla moglie dal fronte di guerra. Resoconti di vita quotidiana del battaglione, riflessioni di ordine storico e militare, ma anche tenere rassicurazioni sulle...
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