Novità


Fascio e martello. Viaggio per le città del duce
pennacchi_viaggio.jpg  "Una città non è semplicemente un posto dove abita della gente e dove dorme. Come le stie per i polli o i campi di concentramento. La città è il posto l'incrocio, la cerniera - dove si svolgono i traffici, gli scambi, le comunicazioni. Ed è per questo che una città non è un museo, se non è morta. Se è viva si trasforma, inevitabilmente." Così come si sono trasformate le "città del Duce", quelle innumerevoli "città di fondazione" tirate su dal regime tutte più o meno sullo stesso modello, e tutte con lo stesso intento: realizzare la rivoluzione agraria che Mussolini aveva promesso ai suoi reduci e su cui...
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Gli inganni della storia. Da Cristo a Lenin da Mussolini a Moro, le bugie più sorprendenti
rossi_inganni.jpg  Non di rado la storia perde il suo pudore e, abdicando alla sua funzione, si abbandona a falsi, omissioni e reticenze davvero sorprendenti. Ma soprattutto - ed è questo il male peggiore - si adatta ai tempi, si fa schiava dei padroni del momento. È difficile selezionare i prodotti della storia, distinguere, fra le tante voci, quelle vere da quelle false. Perché tacere che Mussolini non fu fucilato davanti al cancello di una villa ma sulla porta di una stalla? Oppure che non fu una cometa a guidare i Re Magi e...
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Oswald Spengler. Tramonto e metamorfosi dell'Occidente
tramonto_e_metamorfosi.jpg  "Globalizzazione e desimbolizzazione delle civiltà hanno significati concettualmente analoghi: Spengler ha cercato di mostrare come sia la cultura simbolica a dare forza e energia vitale a una civiltà, consentendone la crescita. Agli inizi del Novecento, quando Spengler scriveva il suo capolavoro, l'Europa viveva nella venerazione dell'idea di progresso, che, sia pure attraversando alterne fortune, non ha mai abbandonato l'anima dell'uomo faustiano, l'anima dell'Occidente. Quest'uomo appariva trionfante, pronto a colonizzare con la sua idea di civiltà il mondo. L'uomo faustiano mai avrebbe immaginato che popoli ricchi di...
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Pound e l'occulto. Le radici esoteriche dei Cantos

trypnonopolos-pound.jpg  L’influsso delle scuole esoteriche e delle dottrine occulte in molti importanti poeti e scrittori del Novecento, come Yeats e Eliot, è noto. Basandosi su fonti d’archivio inedite e sull’approfondimento di materiale già conosciuto, questo libro ricostruisce i forti legami che unirono Pound con famosi occultisti dell’inizio del secolo, come Allen Upward, Alfred Orage, G.R.S. Mead e, ovviamente, W.B. Yeats. Secondo l’autore, le teorie occultiste sono un elemento fondamentale nell’evoluzione della straordinaria sensibilità estetica e spirituale di Pound.

  L’opera si divide in due parti: nella prima viene analizzato l’interesse del poeta americano per alcuni movimenti esoterici dell’epoca e...

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