Il "De origine et situ Germanorum" di Tacito, scritto alla fine del I secolo d.C., rappresenta una delle opere più significative della letteratura antica sulla Germania, ovvero sulla regione che sarebbe divenuta, secoli dopo, uno dei fulcri della cultura e della politica europea. Questo breve trattato, che descrive i popoli germanici e le loro abitudini, le loro virtù e le loro debolezze, è stato interpretato in modi diversi nel corso della storia, a seconda degli orientamenti ideologici, politici e culturali delle epoche che l'hanno letto. Ciò che affiora dalla lettura delle sue pagine non è solo una descrizione etnografica, ma una riflessione...
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Nel corso della modernità, il concetto di "avvenire" ha subito trasformazioni profonde, in particolare per quanto riguarda il suo rapporto con la religione, la nazione e l'evoluzione del pensiero politico. La fine del Medioevo, con la nascita degli Stati nazionali, la Riforma e la Controriforma, ha visto il Cristianesimo come una forza preminente non solo nella vita religiosa, ma anche nella vita politica e culturale dell'Occidente. La scienza moderna, a partire dal XVII secolo, ha messo in discussione molte delle certezze dogmatiche, favorendo un'epoca di razionalismo e di progresso, che ha visto il trionfo della...
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Il fascino e la seduzione dell'oro e dell'argento sono elementi che, da millenni, permeano la storia dell'umanità, alimentando leggende, guerre, e desideri di grandezza. Questi metalli preziosi hanno avuto un ruolo determinante nelle civiltà antiche, nelle economie medievali e moderne, e persino nelle tecnologie contemporanee. L'oro, in particolare, è stato oggetto di culto, simbolo di potere e ricchezza, mentre l'argento, pur avendo un ruolo secondario, ha trovato la sua via attraverso la monetazione e la gioielleria. Sebbene entrambi i metalli siano da sempre associati alla ricchezza e al prestigio, la loro...
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Il volume "La cultura italiana nel Baltico orientale: storie, relazioni e approcci", curato da Rosario Napolitano e Diego Ardoino, offre un'analisi ricca e articolata delle interazioni culturali, linguistiche e diplomatiche tra l'Italia e le nazioni baltiche, in particolare Lettonia, Lituania ed Estonia, durante il periodo che abbraccia le due guerre mondiali e gli sviluppi del Novecento. La raccolta, composta da contributi di vari autori esperti nei campi della linguistica, della storia e delle scienze politiche, si colloca in un ambito di studi di grande rilevanza per la comprensione delle dinamiche culturali e politiche europee, sebbene non sempre al centro...
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