Novità


Cerimoniale del Rito romano antico. Con un commento ai principali gesti liturgici
cerimonialeritoromano_pertin.jpg  Il Santo Padre Benedetto XVI, nella Lettera che accompagna il Motu Proprio “Summorum Pontificum”, afferma che «l’uso del Messale antico presuppone una certa misura di formazione liturgica...», una formazione che va, ovviamente, vissuta nell’obbedienza alle regole liturgiche. Questa obbedienza alle regole è, realmente, un atto di amore verso la Chiesa, poiché ogni sacerdote la vive: «La nostra obbedienza è un credere con la Chiesa, un pensare e parlare con la Chiesa, un servire con essa.»
  Chiave del rapporto tra fede e vita, tesoro per la Chiesa e per tutti, la liturgia è l’espressione viva della fede: ecco perché come viene celebrata la...
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Giovannino Guareschi. C'era una volta il padre di don Camillo e Peppone
palmaro_gnocchi_guareschi.jpg  Giovanni Guareschi lo ricordiamo per aver dato vita alle figure di Don Camillo, parroco della Bassa emiliana capace di un colloquio diretto con il Cristo dell'altar maggiore, spinto schietto al limite della scontrosità, sempre pronto a dar battaglia a Peppone, il sindaco comunista, il nemico-amico per eccellenza, ingaggiando irresistibili scontri che hanno conquistato milioni di lettori in più generazioni. Il papà di Don Camillo, dunque. Eppure Guareschi non è solo questo: giornalista, disegnatore, umorista, scrittore fecondo, fu corteggiato dalle diverse parti politiche nel corso di oltre trent'anni di storia d'Italia, difendendo...
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La maledizione del templare. «Dio vendicherà la nostra morte»
maledizione_templare.jpg  Il 18 marzo 1314 a Parigi, Jacques de Molay, Gran Maestro dei Cavalieri Templari, insieme ad un vecchio e a Geoffroi de Charney, precettore dei Templari in Normandia, viene legato al palo. Prima che il fuoco venga acceso sotto i loro piedi, Jacques de Molay si rivolge alla folla degli spettatori lanciando una maledizione a coloro che lo avevano condannato: "Dio vendicherà la nostra morte...". Papa Clemente V muore dopo un solo mese e qualche mese dopo,muore durante una battuta di caccia anche il loro principale persecutore, Filippo il Bello Re di Francia: ecco la maledizione del...
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Officina Einaudi. Lettere editoriali 1940-1950
officina_einaudi.jpg  Pavese è stato il prototipo dell'editore postmoderno. Nel suo lavoro per l'«officina Einaudi» ha espresso un'idea di cultura allora decisamente anticonformista: una cultura poco ideologica, senza timori di scorrettezza politica, inclusiva e non illuministicamente distintiva.
  Nascono così i Millenni, con antichi e contemporanei allineati orizzontalmente, nasce così la collana viola, con la prima traduzione italiana del «reazionario» Jung, nasce così la sua idea di pubblicare nella stessa collana Il capitale di Marx, Le mille e una notte e la Bibbia, suscitando scandalo fra gli altri einaudiani. Le sue lettere a Giulio Einaudi e ai...
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