Heidegger: "Ernst Jünger" |
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Martin Heidegger Ernst Jünger Bompiani, pagg.XXI-871, € 35,00
DAL TESTO – “Jünger stesso connota il proprio atteggiamento, o meglio, quello dell'umanità che vede affiorare, come 'realismo eroico'. A ciò corrisponde il procedimento del suo pensiero: esso è in tutto e per tutto 'analitica' nel senso dell'ininterrotto rendere visibile che smembra la 'realtà'. Non è in contraddizione con ciò il fatto che Jünger ricerca anzitutto e costantemente il mondo del sogno e progetta paesaggi onirici. Come la metafisica ha come necessaria contropartita la mistica, così, allo stesso modo, appartiene al realismo, specialmente a quello nichilistico, la dimensione fantastica. Queste osservazioni non hanno il compito di piazzare un po' dappertutto Jünger e i suoi scritti nei titoli di grido, vogliono soltanto indicare a partire da quale atteggiamento la guerra mondiale diventò per lui un'effettiva realtà normativa. L’AUTORE – Martin Heidegger (Messkirch,1889 - Friburgo, 1976) è uno dei massimi pensatori del Novecento. La sua opera principale è Essere e tempo (1927). IL CURATORE - Marcello Barison, studioso dell’opera heideggeriana e della filosofia tedesca del Novecento, insegna Estetica presso l’Università degli Studi di Ferrara. Ha dedicato alcuni contributi apparsi sia in Italia che all’estero alle possibili convergenze tra prassi filosofica, arte e letteratura contemporanee. Segnaliamo in particolare i volumi La Costituzione metafisica del Mondo (Padova, 2009), Sulla soglia del nulla. Mark Rothko: l’immagine oltre lo spazio (Milano-Udine, 2011), L’opera e la terra. La questione dell’arte nel pensiero di Heidegger (Milano-Udine, 2011) e il saggio Seynsgeschichte und Erdgeschichte. Zwischen Heidegger und Jünger (raccolto in Schreiben Dichten Denken. Zu Heideggers Sprachbegriff, Frankfurt am Main, 2010). INDICE DELL’OPERA – Nota introduttiva, di Marcello Barison – Parte prima. Annotazioni su Ernst Jünger – I. «Il Lavoratore» - II. «Scogliere di marmo» - III. L’abbaglio di Ernst Jünger e il suo limite essenziale conformemente alla posizione metafisica di Nietzsche – IV. La contra-dizione rispetto alla metafisica – V. Essenza e concetto del lavoro (Tecnica e lavoro) – VI. Lavoratore e borghese – VII. L’elementare – VIII. ‘Forma’ ed essere. La forma del lavoratore – IX. L’essenza della libertà. La libertà moderna come rivendicazione di libertà – X. Potenza come rappresentanza della forma del lavoratore – XI. Il lavoro come principio del produrre effetti da parte dell’umanità. (L’ammaestramento del mondo = materia). La caratterizzazione del lavoratore – XII. Il tipo come forma suprema di soggettività tipica e tecnica – XIII. La costruzione organica – XIV. L’arte – Parte seconda. Colloqui su Ernst Jünger – Appendice – Lettera a singoli combattenti – ‘Forma’ 1954 – [Note a margine negli scritti di Ernst Jünger] – Nota del curatore dell’edizione tedesca – Note integrative del curatore italiano
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