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Che cosa rappresenta il Medio Oriente nell’attualità panorama politico internazionale? Noam Chomsky, il più influente tra i critici della politica estera degli Stati Uniti, e Gilbert Achcar, uno dei più importanti analisti e conoscitori delle questioni mediorientali, da acuti osservatori di questa Regione del mondo discutono di terrorismo, fondamentalismo, petrolio, democrazia, autodeterminazione, antisemitismo e razzismo antiarabo: ma anche della guerra in Afghanistan, dell’invasione e occupazione dell’Iraq, dell’interminabile conflitto israelo-palestinese. Un’introduzione ampia e completa al...
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Nel corso degli anni Trenta un instancabile Mussolini percorre in lungo e in largo l'Italia inaugurando centinaia di opere architettoniche. È un attivismo progettuale che assegna un ruolo privilegiato alla città di Roma, dove non c'è opera importante di cui il Duce non abbia visitato il cantiere o esaminato il progetto, ma che dissemina tutto il paese di una miriade di simboli di pietra, icone del patto politico da lui stretto con il suo popolo.
Tra viaggi, visite ai cantieri e udienze a Palazzo Venezia, Mussolini viene personalmente a contatto con centinaia di volenterosi architetti scesi in lizza per dar forma ai palazzi e alle piazze del Regime, con i quali...
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Tra i diversi nuclei concettuali che costellano la riflessione di Carl Schmitt quello del rapporto tra diritto e politica è senza dubbio non solo uno dei più rilevanti ma anche quello che offre allo studioso contemporaneo maggiori opportunità di sviluppare riflessioni e spunti critici anche sull’attuale dibattito filosofico–giuridico europeo. La rilevanza di tale rapporto emerge a fortiori quando si trattano alcuni concetti-chiave del lessico schmittiano quali popolo, potere costituente, decisionismo e katéchon. Perciò l’Autore, attraverso il fecondo intreccio tra ricostruzione storica e attualità politica, ha scelto di rileggere in maniera problematica il rapporto tra...
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La testimonianza, l’analisi e la denuncia di un vescovo che «ha provato la miseria» di un popolo intrappolato in un paradiso tristemente perduto. Il racconto in prima persona del dramma quotidiano dei cristiani iracheni, sempre più spesso costretti all’esilio perché divenuti stranieri nella loro terra.
L’Autore, dopo aver ricordato la secolare grandezza del contributo cristiano al patrimonio iracheno, denuncia la «dhimmitudine», quella sottomissione perversa a cui i non musulmani dei Paesi islamici sono costretti per godere del diritto di vivere nel loro Stato. Chiama in causa l’Occidente, analizzando le cause religiose, storiche e sociali che hanno portato i seguaci di Gesù al...
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