Frammenti da uno scrittoio |
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Herman Melville
DAL TESTO – "E anche in società - quante volte ho commiserato quei poveri infelici che se ne stavano appartati in un angolo, come un gregge di pecore spaventate: mentre io, bello come Apollo, abbigliato con un gusto tale da strappare l'ammirazione di un Brummel, e come cinto da una guaina di autostima, facevo una puntata verso le dame rivolgendo complimenti all'una, scambiando una battuta con un'altra; un buffetto sotto il mento a questa e una strizzatina sotto il petto a quest'altra; e - per finire l'opera – baciando in giro in giro l'intera combriccola a edificazione delle belle e per lo sconfinato orrore, lo stupore e un malcelato dispetto della suddetta pecoreccia moltitudine, che con quegli occhi spalancati e le guance rigonfie forniva buoni argomenti su cui esercitare il mio forbito spirito, il quale come la scintillante lama di un spada di Damasco «abbagliava tutto quel su cui splendesse»." L'AUTORE – Herman Melville (New York, 1819-1891) fu scrittore, poeta e critico letterario. el 1851 pubblicò uno dei capolavori della narrativa di tutti i tempi, "Moby Dick". INDICE DELL'OPERA - Frammenti da uno scrittoio. Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori del giovane Melville, di Paolo Simonetti - Frammenti da uno scrittoio - No.1 - No.2 - Note |