Per le strade della Vergine |
![]() |
![]() |
Guido Ceronetti
DAL TESTO – "Serviti come all'albergo dei poveri di Gor'kij o a una workhouse vittoriana pagando come a un Grand Hotel di Acapulco: c'è da aspettarsi questo venendo qui ospiti dei Macrobiotici. In un bidone aperto nel refettorio si buttano gli avanzi, sempre abbondanti perché spesso il cibo così sacralizzato è immangiabile. Ognuno di questi pranzi buttati ci costa quanto un ristorante raccomandato dalle guide gastronomiche. La cosa più penosa è la mancanza più completa di ogni eleganza e di ogni conforto. Una truffa. Nessuno vale la pena di una conversazione, le donne sono carine ma emanano un'ottusità invarcabile. La serata è interminabile... L'unico spasso è un bar analcolico con due o tre bevande qualche sedia e musica di cassette. C'è un pianoforte che nessuno sa suonare." L'AUTORE – Di Guido Ceronetti, nato a Torino nel 1927, Adelphi ha pubblicato, a partire dalla "Carta è stanca" (1976), un nutrito gruppo di opere, oltre a numerose traduzioni bibliche. Gli ultimi titoli apparsi sono "In un amore felice" (2011), "Poemi del Gineceo" (2012) e il carteggio con Sergio Quinzio, "Un tentativo di colmare l'abisso" (2014). INDICE DELL'OPERA – Per le sue vie - Parte prima (1988-1991) - Parte seconda (1991-1996) - Parte terza (1996-1998) |