Il ralliement di Leone XIII |
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Roberto De Mattei
DAL TESTO – "Non esiste solo la forma monarchica di governo, esiste anche uno spirito monarchico che si esprime in una visione aristocratica della società e che riflette l'atteggiamento con cui il cattolico ammira la profonda gerarchia dell'universo. La repubblica, a sua volta, non è solo un'ideologia, ma è uno spirito che detesta ogni forma di disuguaglianza e vuole abolire ogni influenza aristocratica sul tono generale della cultura e dei costumi. I princìpi politici infatti non sono astratti, ma si riflettono nella configurazione della società e della cultura di un popolo. «Così, per l'intrinseca e naturale coesione fra questi diversi campi e quello della politica, l'eccellenza di un certo spirito aristocratico-monarchico deve essere presente - nella misura del possibile - a tutti i livelli della società, come in tutte le manifestazioni dell'attività di un popolo, quale che sia la forma di governo scelta». L'AUTORE – Roberto De Mattei è professore di Storia Moderna e di Storia del Cristianesimo all'Università Europea di Roma. È stato, tra il 2003 e il 2011, Vice presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È autore di numerose opere di carattere storico, tra cui "Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta" (2011), tradotto in cinque lingue e vincitore del premio Acqui-Storia 2012, per il miglior saggio storico pubblicato in Italia; "Pio IX e la Rivoluzione" (2012); e, per Le Lettere, "De Europa. Tra radici cristiane e sogni postmoderni" (2006). INDICE DELL'OPERA – Introduzione - Abbreviazioni – I (1. La Chiesa e l'Europa alla morte di Pio IX - 2. Il conclave del 1878 - 3. Da Carpineto a Bruxelles - 4. Nunzio in Belgio - 5. Da Perugia al conclave - 6. «Voglio fare una grande politica») – II (1. L'inizio del pontificato - 2. Di fronte alla questione romana - 3. Il prestigio del Papato e l'amore per le cerimonie - 4. Il Corpus Leoninum - 5. L'enciclica Aeterni Patris - 6. La lettera Annum Ingressi) – III (1. La Chiesa e la Francia nel XIX secolo - 2. I progressi della Chiesa in Francia - 3. Le devozioni del XIX secolo - 4. Cattolici liberali e ultramontani - 5. Il movimento sociale cattolico in Francia) – IV (1. La risurrezione dell'antica Francia - 2. Legittimisti e orleanisti - 3. La polemica sul «drapeau blanc» - 4. La situazione precipita - 5. La repubblica di Mac-Mahon) – V (1. La «diocesi del Libero Pensiero» - 2. La «République du Grand Orient» - 3. La svolta a sinistra della Francia - 4. La prima campagna contro la Chiesa - 5. La religione laica repubblicana - 6. L'attacco all'insegnamento cattolico: l'articolo 7) – VI (1. Mons. Wladimir Czacki: «un nunzio secondo il cuore del Papa» - 2. La politica del nuovo nunzio - 3. L'approvazione e l'esecuzione dei decreti - 4. Mons. Lavigerie entra in scena) – VII (1. L'espulsione dei religiosi - 2. Mons. Czacki al centro delle polemiche - 3. Leone XIII e il presidente Grévy - 4. La secolarizzazione dilaga in Francia - 5. Albert de Mun, dalla monarchia alla repubblica - 6. Il "caso" del cardinal Pitra) – VIII (1. Linee diverse di politica ecclesiastica - 2. Mariano Rampolla del Tindaro - 3. 1888: l'anno della "svolta" - 4. Il conflitto tra la Santa Sede e lo Stato italiano - 5. Il cardinal Rampolla e la guerra europea - 6. La Francia dopo Boulanger - 7. Il cardinale Lavigerie torna in campo) – IX (1. Il brindisi di Algeri del 1890 - 2. Le reazioni in Francia al brindisi di Algeri - 3. L'Union catholique del card. Lavigerie - 3. L'Union de la France chrétienne del card. Richard - 5. Il nuovo nunzio a Parigi, mons. Domenico Ferrata) – X (1. L'enciclica Au milieu des sollicitudes - 2. La Chiesa e le forme politiche di Stato e di governo - 3. "Poteri costituiti" e "Legislazione" - 4. I cattolici e il rispetto del potere costituito - 5. Spirito monarchico e spirito repubblicano - 6. Un documento infallibile? - 7. La divisione dei cattolici francesi) – XI (1. L'auto-dissoluzione dell'Union de la France chrétienne - 2. La crisi dei monarchici dopo il ralliement - 3. Il minimalismo dei cattolici ralliés - 4. L'"esprit nouveau" della Terza Repubblica - 5. La Democrazia cristiana e i "preti repubblicani") – XII (1. Un nuovo movimento religioso: l'americanismo - 2. Il "parlamento delle religioni" di Chicago - 3. Leone XIII condanna l'americanismo - 4. La nascita del modernismo) – XIII (1. La Francia "laboratorio legislativo della massoneria" - 2. Di fronte al bivio: resistenza o sottomissione? - 3. Le indicazioni della Santa Sede - 4. Il progetto Waldeck-Rousseau contro le congregazioni - 5. Leone XIII e il presidente Loubet - 6. La legge entra in vigore - 7. La guerra di "sterminio" di Emile Combes) – XIV (1. La morte di Leone XIII - 2. Una pesante eredità - 3. L'abolizione del Concordato - 4. Le conseguenze internazionali del ralliement - 5. Da Leone XIII a san Pio X - 6. La nascita dell'Action française - 7. Dal ralliement al Sillon) – XV (1. I grandi critici del ralliement: l'abbé Barbier, dom Besse, mons. Delassus - 2. Il padre Charles Maignen - 3. L'Association Notre-Dame de Nazareth - 4. Una mistica antiliberale: Louise Lateau - 5. Il ralliement in Belgio e il caso del vescovo Dumont - 6. Un controrivoluzionario belga: Charles Périn) - Conclusione – Documenti (1. Il voto di Luigi XVI (1792) - 2. Lettera del card. Pitra all'abbé Brouwers (1885) - 3. Il "brindisi di Algeri" - 4. Lettera di Emile Keller al cardinale Lavigerie (1890) - 5. Nota di mons. Freppel a Leone XIII (1891) - 6. Lettera di Charles Maignen a Henri Hello (1891) - 7. Verbali dell'Associazione Notre-Dame de Nazareth (1891-1893) - 8. L'incontro di Charles Maignen con il cardinale Gaetano Aloisi Masella (1891) - 9. Charles Maignen: La souveraineté du peuple est une hérésie (1892) - 10. Charles Maignen: Du Pouvoir Indirect du Pape dans l'ordre Politique (1892) - 11. L'udienza di Leone XIII del 23 aprile 1897 - 12. Mons. Umberto Benigni nei ricordi del padre Charles Maignen (1936)) - Indice dei nomi |