Gli ultimi soldati del re |
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Eugenio Corti Gli ultimi soldati del re Ares, pagg.320, Euro 18,00
Gli ultimi soldati del re è una sorpresa analoga. Era ancora tutta da raccontare la storia delle emozioni e dei sentimenti che si manifestavano in quanti - soldati, fra i quali l'Autore, e civili -, anziché polemizzare con le autorità legittime, si diedero in ogni modo da fare per uscire dalla sconfitta e dal caos. Gi ultimi soldati del re: la grande narrativa illumina la verità della storia.
DAL TESTO - “Ne venivano spesso, aleggiando, a posarsi sui bordi di terra smossa della nostra trincea,forse per suggerne l'umidità.Un pomeriggio ne arrivò una particolarmente bella:era nero-velluto,striata di fuoco,con macchie bianche.La mia attenzione fu attirata dalla leggiadria di quei colori,i quali - mi resi conto - non erano disposti a caso:anzi,anche un grande pittore,soltanto in un momento di particolare grazia avrebbe saputo comporli con tanta arte. “La considerai attento:quanto a lei,certo,non era così per propria scelta,non sapeva nemmeno di essere una farfalla,non se ne accorgeva. Nemmeno di esistere si accorgeva:esisteva e basta,e ferma sul bordo di terra della trincea,muoveva ritmica le ali,come uno che respiri nel sonno,inconsciamente lieta del miracolo grande dell'estate di cui faceva parte. Quando però, di lì a poco, ne comparve un'altra della stessa specie, la farfalla si alzò in volo e prese a volteggiarle intorno, mostrando si sarebbe detto con intenzione all'altra i propri colori, ostentandoli, nascondendoli, ostentandoli di nuovo con somma grazia, come una provetta attrice. “Insetto, concretamento di qualcosa che la trascendeva infinitamente, anche lei come noi. Specchio – minimo come il luccichio di un granello di sabbia al sole - della gioia e del colore che stanno nella mente di Dio. Una farfalla, mi resi improvvisamente conto, basterebbe da sola a dimostrare l'esistenza di Dio".
L'AUTORE - Eugenio Corti, che nel 2000 ha ricevuto il premio internazionale «Al merito della cultura cattolica», è nato e vive in Brianza. Sue opere di narrativa: I più non ritornano (1947, dodicesima edizione Mursia 1998), tradotto in americano, in corso di traduzione in francese; Gli ultimi soldati del re (1951, quinta edizione Ares 1999); Il cavallo rosso (1983, diciannovenima edizione Ares 2005), tradotto in spagnolo, francese, americano, lituano, romeno e giapponese. Opere di saggistica: Processo e morte di Stalin (1962, quinta edizione Ares 1999), tradotto in russo, polacco e francese; Il fumo nel tempio (1996, terza edizione Ares 2001). Infine i «racconti per immagini»: La terra dell’indio (seconda edizione Ares 1999) e L’isola del Paradiso (seconda edizione Ares 2000). Alle opere di Corti è dedicato il brillante volume-intervista Parole scolpite (I giorni e l’opera di Eugenio Corti) di Paola Scaglione (Ares 2002).
INDICE DELL'OPERA - Parte prima. Giugno 1944: col ‘Corpo italiano di liberazione’ in Abruzzo; entrata in Chieti – Parte seconda. Rievocazione: l’armistizio dell’8 settembre 1943 a Nettunia, dissoluzione dell’esercito; peregrinazione in Lazio, Abruzzo e Molise; passaggio del fronte tedesco-inglese; i ‘campi di riordinamento’ in Puglia; si costituisce il ‘Corpo di liberazione’: fine della rievocazione – Parte terza. Estate 1944: prosegue l’avanzata del ‘Corpo’ in Abruzzo; avanzata nelle Marche; liberazione di Macerata, battaglia di Filottrano e del Musone; nelle retrovie a riposo – Parte quarta. Discesa del ‘Corpo di liberazione’ al sud per il riequipaggia mento con materiali inglesi; Roma 1944, le rovine di Cassino, Napoli 1944; l’inverno nel beneventano – Parte quinta. Marzo 1945: di nuovo al fronte sulla ‘linea gotica’; battaglia per Bologna, fine della guerra; Milano dopo la liberazione; di presidio al confine tridentino |