I gendarmi della memoria |
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Giampaolo Pansa I gendarmi della memoria Sperling & Kupfer, pagg.500, Euro 19,00
DAL TESTO – “Il più antifascista era sicuro il compagno Bertinotti! Fu quel che giuravano due eccellenze di Rifondazione: la senatrice Rina Gagliardi e Sandro Curzi. Entrambi difesero con passione il Presidente Splendido Splendente. Ma non riuscirono a fermare l’assalto del Pelatone. L’11 agosto i giornali annunciarono la sua mossa volpina: il giorno del dibattito tra Fini e Bertinotti, i Comunisti Italiani avrebbero dato vita nientemeno che a una Giornata Europea di Protesta. Da svolgersi con il motto: “Ora e sempre Resistenza: l’attualità dell’antifascismo”. Rizzo incassò subito l’ovvia adesione dei giovani del proprio partito. Avevano ricostruito la mitica Fgci. E adesso strillavano: “Non parteciperemo mai a iniziative congiunte con gli eredi dei fucilatori di Marzabotto e delle Fosse Ardeatine!”. Poi, rivolgendosi al Bertinotti presidente della Camera, lo ammonirono con durezza: “Non ci può essere ruolo istituzionale che possa cambiare cento anni di storia. Quel dibattito si terrà a Roma, una città che ancora oggi subisce caroselli e attacchi squadristici neofascisti. Non è roba di cinquant’anni fa, ma vita quotidiana”. Domenica 13 agosto, il Pelatone spiegò il suo affondo in una prolissa lettera al “Corriere della Sera”, firmata con tanto di richiamo al proprio incarico: “Presidente della Delegazione dei Comunisti Italiani al Parlamento Europeo””.
L’AUTORE – Giampaolo Pansa, nato a Casale Monferrato nel 1935, scrive per L’espresso e la Repubblica. Con Sperling & Kupfer ha pubblicato numerosi saggi e romanzi di grande successo. Tra questi ricordiamo: Siamo stati così felici, I nostri giorni proibiti (Premio Bancarella), Ti condurrò fuori dalla notte, I Figli dell’Aquila, Il sangue dei vinti, Prigionieri del silenzio, Sconosciuto 1945 e La Grande Bugia.
INDICE DELL’OPERA – A chi legge – Parte prima – Il Parolaio revisionista - Lenzuolo rosso - Antifascist Militant - Il bis del Rovescismo - Manette e ventri molli – Parte seconda – I fratelli Frison - Tutto per soldi – Baggianate - Vecchi amici - Il compagno Sallusti - Libertà limitata – Parte terza – Sulle tracce dei vinti - Maggio a Sant’Agata - Paga o muori - Polizia Partigiana - Il federale malato - Elogio dello stupratore - Affari e delitti – Parte quarta – Partigiano, portami via - Cuneo brucia sempre - L’ausiliaria vergine - Da Visconti a Falco - Dipingere a Biella - Cercando mio padre – Parte quinta – Colpo alla nuca - Il revisionista vince? - Giapponesi sì, fascisti no - La Quercia morta - De Felice e i Valutatori - L’esodo inesistente – Parte sesta – Italiani senza storie - Il marò socialista - Dopo sessant’anni - In fondo al lago - Libero e lo Spagnolo – Parte settima – Quattro imbecilli - Il suicido dei Gendarmi - Terremoto al Botteghino - L’altro 25 aprile |