Un'altra giovinezza |
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Mircea Eliade Un’altra giovinezza Rizzoli, pagg.160, Euro 12,00
DAL TESTO – “L’estate del 1955 fu insolitamente piovosa e, nel canton Ticino, ogni giorno scoppiavano dei temporali. Tuttavia, Dominic non ricordava di aver mai visto un cielo così nero come nel pomeriggio del 10 agosto. Quando i primi lampi s’incrociarono al di sopra della città, la centrale elettrica tolse la corrente. Per quasi mezz’ora i fulmini si susseguirono uno dopo l’altro come se fosse stata una sola interminabile esplosione. Dalla sua finestra, seguiva con lo sguardo le folgori che cadevano a ovest, sulle colline rocciose che si espandevano ripide in direzione delle montagne. Poco a poco la pioggia torrenziale si placò e, intorno alle tre, il cielo cominciò a perdere il suo colore di catrame. Presto i lampioni si riaccesero ed egli poté così vedere la via fino alla cattedrale. Attese che la pioggia cessasse del tutto, poi scese in strada e si avviò verso la stazione di polizia”.
L’AUTORE – Mircea Eliade (Bucarest 1907 – Chicago 1986) è stato un intellettuale e storico delle religioni tra i più influenti del Novecento. Tra le sue opere più note ricordiamo Il sacro e il profano, Il mito dell’eterno ritorno, Lo yoga. Immortalità e libertà, e la monumentale Storia delle credenze e delle idee religiose. Da Un’altra giovinezza Francis Ford Coppola ha tratto nel 2007 l’omonimo film con Tim Roth, Bruno Ganz, Matt Damon e Alexandra Maria Lara. |