Fra i dannati della terra |
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Gianni Oliva
DAL TESTO – "Uomini di una generazione effervescente, che oscilla tra la voglia di agire e la frustrazione della storia; carbonari irrimediabilmente schedati nei propri Paesi d'origine; insorti che sono sfuggiti al carcere con fughe romanzesche; esuli partiti alla ricerca di un orizzonte. A Langres e negli altri centri di reclutamento affluisce l'umanità romantica del primo Ottocento, quella che in patria ha fallito l'appuntamento con la rivoluzione e che cerca un nuovo presente. Non a caso il numero maggiore di volontari italiani arriva dal Mezzogiorno, dove l'esperienza del 1820 ha «bruciato» un'intera generazione; e non a caso l'altra grande area di provenienza è la Polonia, dove l'insurrezione di Varsavia del novembre 1830 contro la dominazione russa è stata repressa nel sangue dallo zar Alessandro I e chi è riuscito a evitare l'esecuzione o la prigione ha dovuto riparare all'estero. L'AUTORE – Gianni Oliva, studioso del Novecento, da anni si occupa degli argomenti meno indagati della storia nazionale recente. Da Mondadori ha pubblicato, fra gli altri, "La resa dei conti", "Umberto II", "Foibe", "Storia dei carabinieri", "Duchi d'Aosta", "Le tre Italie del 1943", "L'alibi delle Resistenza", "Profughi", la nuova edizione di "Storia degli Alpini", "«Si ammazza troppo poco»", "Soldati e ufficiali", "Esuli", "Un regno che è stato grande". INDICE DELL'OPERA – Introduzione – I. Alle origini della Legione (Luglio 1830, la conquista di Algeri - Raffaele Poerio e gli sconfitti del '31 - Legionari, non mercenari - Il battesimo del fuoco contro le tribù arabe) – II. Dalle barricate all'Algeria (In Spagna tra carlisti e legittimisti - Il legionario senza nome dell'Atlante sahariano - Carlo Pisacane legionario per amore) – III. La mistica del combattentismo (Crimea e Magenta, le prime autorappresentazioni - In Messico nel nome dell'arciduca Massimiliano - La hacienda di Santa Isabel, 30 aprile 1863 - Come nasce il mito di Camerone) – IV. Alla conquista dell'impero coloniale (Tra le risaie del Tonchino - Dahomey 1892: la Legione penetra nell'Africa nera - La «strada della morte» del Madagascar - La «ferocia» del legionario) – V. Dalle trincee delle Argonne alle montagne del Marocco (Gli assalti della Prima guerra mondiale - Curzio Malaparte e la legione garibaldina - La «pacifìcazione» in Marocco tra l'Atlante e il Rif - La Legione al cinema: Jean Gabin e Gary Cooper - Il rivoluzionario russo e il nobile georgiano – Il principe Aage di Danimarca, legionario di sangue reale – In Siria contro i drusi) – VI. Una nuova ondata di reclute: la Seconda guerra mondiale (Il reggimento di marcia dei volontari stranieri - Al Circolo polare artico, tra i fiordi della Norvegia - Contro Rommel nell'avamposto di Bir Hakeim - Giuseppe Bottai, il ministro fascista diventato legionario - La Legione di Sidi-bel-Abbès - Tra alcol e bordelli) – VII. L'inferno di Dien Bien Phu (Il nuovo Vietnam di Ho Chi Minh - La sale guerre – La battaglia finale nel Tonchino) – VIII. La guerra d'Algeria (Il Fronte di liberazione nazionale - I legionari nella battaglia di Algeri - Verso l'ammutinamento - Il putsch dei generali Salan e Massu - Simon Murray, dalla Legione ai vertici della finanza) – IX. Con le missioni multinazionali (La forza di rapido intervento - Dal Ciad allo Zaire, dal Gabon al Mali - La Legione straniera oggi) – Appendice - Note |