Il fattore di OZ |
![]() |
![]() |
Enrica Perucchietti
DAL TESTO – "A riproporre in tempi recenti un'ipotesi parafisica a riguardo degli alieni - prima della "conversione" di Icke, Jones e compagni - è stato il ricercatore Leo Lyon Zagami, che nel primo volume della sua trilogia Confessioni di un Illuminato, presenta un interessante e documentato parallelo tra i moderni extraterrestri e i jinn: «I geni sono entità reali viventi su questa terra, che sono normalmente invisibili a noi perché vivono in altre dimensioni e la loro tecnologia è superiore alla nostra, così sono in grado di muoversi liberamente attraverso lo spazio e il tempo se autorizzate. Il nome Genio - Jinn - viene da una parola araba che vuol dire "nascondere o dissimulare". Non vivono in bottiglie né secondo le fiabe che si raccontano su di loro. Possono essere ingannatori e influenti. Essi sono la forza motrice dietro il mistero degli UFO, ed anche altri misteri. Ogni cultura mostra le impronte della loro influenza nella sua religione e mitologia. Ci sono miriadi di esseri intelligenti nella creazione. Io sono incline a pensare che molti di quelli che non sono umani, angeli o animali, siano geni. Questo è utile per aiutare la comprensione, per acquisire delle conoscenze in questa vasta area di esperienza nascosta. Noi viviamo nel Regno dei Nomi e degli Attributi, dopotutto, e ne abbiamo bisogno per imparare e conoscere. Ma questo è per ammissione eccessivamente semplicistico. Per i ricercatori più esperti è solo l'inizio. Nei Geni sono compresi un vasto insieme di Imbroglioni, fate, demoni e mostri, santi e uomini dello spazio che hanno confuso la nostra comprensione per secoli». Come ha più volte spiegato, dietro la maggior parte degli avvistamenti UFO, fenomeni sovrannaturali, adduzioni, etc. secondo Zagami ci sarebbe una matrice extradimensionale, e gli alieni che si sono insinuati sempre più prepotentemente sul nostro piano di esistenza sarebbero i Geni della tradizione musulmana." L'AUTRICE – Enrica Perucchietti vive e lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Laureata col massimo dei voti in Filosofia con una tesi di ricerca in Storia delle Religioni sull'Alchimia, abbandona la carriera universitaria per diventare giornalista televisiva. Dopo numerose pubblicazioni su riviste e portali web nazionali, con l'uscita del suo primo saggio, "L'altra faccia di Obama", decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. INDICE DELL'OPERA – Prefazione, di Adriano Forgione - Cap. 1 - Cap. 2 - Cap. 3 – Cap. 4 - Cap. 5 - Cap. 6 - Cap. 7 - Note - Bibliografia essenziale - Ringraziamenti |