La tradizione e il sacro |
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Roger Scruton
DAL TESTO – "Noi apparteniamo a una cultura, a una civiltà, a una religione e a uno stile di vita. Possiamo, certo, imparare a cambiare queste cose e ad adattarle, ma ripudiarle sarebbe semplicemente negare ciò che siamo. Questo modo di pensare mi rende insolito nel panorama intellettuale odierno. In tutta Europa gli intellettuali sembrano incapaci di accettare la propria eredità, rigettando il cristianesimo e le sue istituzioni come irrilevanti, voltando le spalle alla nazione e allo Stato e raccontandoci che, nel nuovo ordine globale, le tradizioni locali non contano nulla. Di fronte all'estremismo islamico, a tutti viene in mente la questione della nostra identità e dei nostri valori. Ma di fronte alla richiesta di definire che cosa ci costituisce veramente, gli intellettuali sembrano disorientati. Dopo essersi tanto opposti alle istituzioni e alla cultura del loro popolo, non possono ora voltare gabbana ed elogiare queste cose. Perciò cercano rifugio in una blanda 'correttezza' politica, in un atteggiamento che non afferma né nega, ma semplicemente si rifiuta di dare un giudizio. Eppure, le leggi, la fede, le istituzioni e la cultura cui apparteniamo non sono soltanto quanto di meglio abbiamo, ma sono anche incomparabilmente superiori all'ideologia sanguinaria dei fanatici che ci stanno minacciando. L'AUTORE – Roger Scruton è uno dei più famosi filosofi contemporanei. Si occupa di temi politici e culturali, con particolare interesse per l'estetica, la musica, l'architettura. Professore al Dipartimento di Filosofia dell'Università di St Andrews, è Visiting Scholar all'American Enterprise Institute e Senior Research Fellow a Blackfriars Hall (Università di Oxford). Tra i suoi molti libri, Vita e Pensiero ha pubblicato in italiano, oltre a questo: "L'Occidente e gli altri. La globalizzazione e la minaccia terroristica" (2004), "La cultura conta. Fede e sentimento in un mondo sotto assedio" (2008), "La bellezza. Ragione ed esperienza estetica" (2011), "Il volto di Dio" (2012). INDICE DELL'OPERA – Prefazione all'edizione italiana - Apologia del sacro contro i 'nuovi atei' - Il vicolo cieco degli 'scienziati atei' - La bellezza e il sacro - Islam e Occidente divisi da ironia e autocritica - Idee circa il mondo in cui vogliamo vivere - Thomas Stearns Eliot, elogio della tradizione |