Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi |
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René Guénon Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi Adelphi Edizioni, pagg.270, € 14,00
DAL TESTO – “[…] l'uniformità, per essere possibile, supporrebbe esseri sprovvisti di qualsiasi qualità e ridotti a semplici «unità» numeriche; ed è perciò che un'uniformità del genere non è mai realizzabile di fatto, e che tutti gli sforzi compiuti a tal fine, specie nell'àmbito umano, possono avere l'unico risultato di spogliare più o meno completamente gli esseri delle qualità loro proprie, e di fare di essi qualcosa che assomiglia al massimo a semplici macchine, in quanto la macchina, prodotto tipico del mondo moderno, è appunto ciò che rappresenta, al più alto grado finora raggiunto, la predominanza della quantità sulla qualità. Proprio a questo tendono, particolarmente dal punto di vista sociale, le concezioni «democratiche» ed «egualitarie» secondo cui tutti gli individui si equivalgono, supposizione assurda la quale induce a ritenere che tutti debbano essere ugualmente adatti a non importa cosa; questa «uguaglianza» non trova alcun esempio in natura, proprio per le ragioni da noi indicate, perché non rappresenterebbe altro che una similitudine completa fra gli individui; ma è evidente che, in nome di questa pretesa «uguaglianza», uno degli «ideali» alla rovescia più cari al mondo moderno, si cerca effettivamente di rendere gli individui tanto simili tra loro quanto la natura lo permette, e questo in primo luogo pretendendo di imporre a tutti una educazione uniforme. Ma poiché, nonostante tutto, non si riesce a sopprimere completamente la differenza delle attitudini, è fuori questione che tale educazione non darà per tutti esattamente gli stessi risultati; ed è un fatto fin troppo vero che, nell'incapacità di dare a certi individui qualità che non hanno, essa è per contro altamente suscettibile di soffocare negli altri tutte le possibilità che superano il livello comune; in tal modo il «livellamento» si effettua sempre dal basso, e d’altronde non può essere diversamente poiché questo stesso livellamento non è che una espressione della tendenza verso il basso, cioè verso la quantità pura che si situa al di sotto di ogni manifestazione corporea, non soltanto al di sotto del grado occupato dai più rudimentali esseri viventi, ma ancora al di sotto di quella che i nostri contemporanei hanno convenuto di chiamare «materia bruta» la quale peraltro, manifestandosi ai sensi, è ancora lungi dall'essere interamente sprovvista di qualità. L’AUTORE – René Guénon (Blois 1886 - Il Cairo 1951), antropologo francese naturalizzato egiziano, principale esponente del "tradizionalismo integrale", studiò le antiche simbologie orientali e occidentali, sostenendo la tesi della comune origine di tutte le credenze religiose e delle pratiche rituali. La sua linea di pensiero trovò uno sviluppo parallelo in Italia nelle teorie di Julius Evola. INDICE DELL’OPERA – Introduzione - 1. Qualità e quantità - 2. «Materia signata quantitate» - 3. Misura e manifestazione - 4. Quantità spaziale e spazio qualificato - 5. Le determinazioni qualitative del tempo - 6. Il principio di individuazione - 7. L'uniformità contro l'unità - 8. Mestieri antichi e industria moderna - 9. Il doppio senso dell'anonimato - 10. L'illusione delle statistiche - 11. Unità e semplicità - 12. L'odio per il segreto - 13. I postulati del razionalismo - 14. Meccanicismo e materialismo - 15. L'illusione della «vita ordinaria» - 16. La degenerazione della moneta - 17. Solidificazione del mondo - 18. Mitologia scientifica e volgarizzazione - 19. I limiti della storia e della geografia - 20. Dalla sfera al cubo - 21. Caino e Abele - 22. Significato della metallurgia - 23. Il tempo mutato in spazio - 24. Verso la dissoluzione - 25. Le fenditure della Grande Muraglia - 26. Sciamanismo e stregoneria - 27. Residui psichici - 28. Le tappe dell'azione antitradizionale - 29. Deviazione e sovversione - 30. Il rovesciamento dei simboli - 31. Tradizione e tradizionalismo - 32. Il neospiritualismo - 33. L'intuizionismo contemporaneo - 34. I misfatti della psicanalisi - 35. La confusione tra psichico e spirituale - 36. La pseudo-iniziazione - 37. L'inganno delle «profezie» - 38. Dall'antitradizione alla contro-tradizione - 39. La grande parodia o la spiritualità alla rovescia - 40. La fine di un mondo - Opere di René Guénon
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