Porzûs. Violenza e Resistenza sul confine orientale |
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a cura di Tommaso Piffer Porzûs il Mulino, pagg.168, Euro 15,00
DAL TESTO – “L'eccidio di Porzûs […] non rappresenta solo uno dei più gravi e sanguinosi scontri all'interno del movimento partigiano, ma è anche uno degli episodi più controversi della storia della Resistenza italiana. Ancora oggi si continua a discutere sui mandanti e sulle motivazioni di questa esecuzione. A chi andava attribuita la responsabilità dell'eccidio? Ai vertici delle formazioni garibaldine e del PCI? Alla federazione di Udine? Agli sloveni? Oppure a un iniziativa personale di «Giacca»? Intorno a queste domande si è esercitato un aspro contenzioso politico e storiografico, pari forse solo a quello sull'attento dei GAP di via Rasella, che determinò poi la terribile rappresaglia nazista delle Fosse Ardeatine. In entrambi i casi la vicenda ha avuto un seguito nelle aule dei tribunali alimentando reciproche accuse di strumentalizzazione. Vi è però una grande differenza tra le due situazioni, a parte il fatto che mandanti ed esecutori di via Rasella furono subito chiari: l'eccidio di Porzûs fu preceduto e accompagnato da un pesante clima di intimidazioni e di violenza a livello locale, che allora e in seguito spinse al silenzio gli abitanti della zona. A differenza di altri casi inoltre gran parte della storiografia ha fin da subito sposato il punto di vista del comunisti e degli sloveni, da subito molto determinati a difendere le proprie posizioni nei confronti degli osovani, sui quali sono riusciti a insinuare pesanti sospetti.” IL CURATORE – Tommaso Piffer è assegnista di ricerca di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato "Il banchiere della Resistenza" (Mondadori 2005), Gli alleati e la Resistenza italiana (Il Mulino 2009) e Società totalitarie e transizione alla democrazia. Saggi in memoria di Victor Zaslavsky (Il Mulino 2011, a cura di e con Vladislav Zubok). Attualmente è "Visiting Scholar" presso il Center for European Studies di Harvard. INDICE DELL’OPERA - Introduzione, di Tommaso Piffer - I. Strategia e politiche delle formazioni partigiane comuniste italiane, di Tommaso Piffer - II. Violenza politica e presa del potere in Jugoslavia, di Orietta Moscarda Oblak – III. La violenza del dopoguerra al confine tra due mondi, di Raoul Pupo - IV. Il PCI di Togliatti tra via nazionale e modello jugoslavo (1941-1948), di Patrick Karlsen - V. L'eccidio di Porzûs e la sua memoria, di Elena Aga-Rossi - VI. Un termine di paragone: casi di conflitti interni alla Resistenza toscana, di Paolo Pezzino - Indice dei nomi
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