L'altro Risorgimento |
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Angela Pellicciari L'altro Risorgimento Ares, pagg.288, Euro 18,00
DAL TESTO – “Nella lettura del Risorgimento tramandataci dai suoi protagonisti ci sono […] molti fatti che restano senza spiegazione. Uno per tutti: i Savoia e i liberali sostengono di avere la forza morale dalla loro perché costituzionali e liberali, eppure la formazione del primo governo costituzionale coincide con la sistematica violazione dei più importanti articoli dello Statuto. Non appena ripudiata la monarchia assoluta, per esempio, in violazione del primo articolo che stabilisce «La religione cattolica apostolica e romana è l'unica religione di stato», il governo sardo scatena in Piemonte la prima seria persecuzione anticattolica dall'epoca di Costantino, immediatamente estesa al resto d'Italia dopo l'unificazione. L’AUTRICE – Angela Pellicciari, storica del Risorgimento e del rapporto fra Papi e Massoneria; dottore in Storia ecclesiastica, attualmente insegna Storia della Chiesa nei seminari Redemptoris Mater. Fra i suoi numerosi studi ricordiamo I panni sporchi dei Mille (Liberal) e Leone XIII in pillole (Fede & cultura). Con le Edizioni Ares ha già pubblicato il best seller Risorgimento da riscrivere e il volume I Papi e la Massoneria. INDICE DELL’OPERA - Lettera di presentazione - Introduzione - Due proclami, un necrologio e un discorso parlamentare - La scienza al potere - Evviva Napoleone - Documenti scottanti - Perché tanta insistenza? - Memorandum: al papa - Giuseppe Mazzini: un ateo credente - Secondo Maometto - Nel nome della scienza - Aporti e le scuole di metodo - Vincenzo Gioberti: strano tipo di prete - La noia di D'Azeglio levatrice d'Italia - Congiura all'aria aperta - Il lotto? un gioco reazionario - Cavour, le ferrovie, la pubblica moralità e la nazione piemontese - La Lega federale - Stato nazionale: un diritto naturale? - Viva Pio IX - Alla guerra: contro l'Austria - Alla guerra: contro la Chiesa - Terza Roma - 1848: tutti a Roma - Torino, nuova Gerusalemme - È ora che Lutero passi le Alpi - Gesuita, gesuitante, gesuitino e gesuitastro - Dittatura senza egemonia - Il federalismo non è conforme alla perfezione dell'unità massonica - La prima internazionale? è liberale - Torino: la sorte del vescovo - Libertà di stampa - Festa? meglio il lavoro - Carestia, mulini, profitti e ancora guerra - Guerra in piena pace - Guerra a monaci e frati - Parroci contro religiosi? - Un avversario politico: Ottavio Thaon di Revel - Libera chiesa in libero stato - Un santo acrobata, un re e una profezia - Due pesi, due misure - Libertà di insegnamento? no - Inutili, quindi dannosi - Una persecuzione progressiva - Il fine giustifica i mezzi? - Comunismo? erede del liberalismo - Quando si dice obbedienza: cattolica, liberale e massonica - Regno di Sardegna: un feudo anglo-francese - Esteromania - Un mito ben costruito - Pio IX e l'amore per la verità - Valdesi e cattolici: «un'ingiustizia inaudita» - Un re in viaggio premio - 1856: al Congresso di Parigi - Superior stabat lupus - Qualche dato - E qualche conto - Cominciano i pentiti e aumentano i ladri - Carceri, carcerati, frusta, pena di morte e cuffia del silenzio - 1856: Cavour e La Farina al lavoro - 1857: elezioni da rifare - Al mercato - 1859: la guerra raccontata da proclami e circolari - È in vista la bancarotta - Contro l'Austria, in nome della guerra alla Chiesa - L'Europa contempla la nuova concordia dell'Italia centrale - Stragi di Perugia - Pio IX di fronte al dramma - Perché l'Europa sia pacificata - Giuseppe Garibaldi: chi era costui? - Con i Mille a Palermo e Napoli - L'anima candida di Garibaldi aggirata da mestatori - Dovete ricordarvi che non siete in un paese di conquista - È guerra civile - Francesco II di Borbone, un re tradito - Un gatto al Quirinale - Eredi di Napoleone - 150 milioni per restaurare l'ordine civile – Plebisciti - La forza della tolleranza nei proclami - Vittorio Emanuele e le nuove litanie - Un bilancio - Epilogo - Indice dei nomi
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