La guerra di posizione in Italia |
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Palmiro Togliatti
DAL TESTO – "A me non risulta che il Malaparte, nel periodo 1936-43 sia stato in contatto diretto con gruppi di resistenza o con gruppi del nostro partito. Questo per ciò che risulta a me e agli altri attuali dirigenti del nostro partito. Tenga però presente che il movimento era allora molto spezzettato, non vi erano contatti regolari tra tutti i gruppi e se quindi dovesse risultare, per certa attestazione, che il Malaparte avesse avuto qualche rapporto con gruppi nostri, la cosa potrebbe avere una verosimiglianza. Non vi furono però rapporti suoi, e questo è certo, con i compagni che si sforzavano di giungere a una coordinazione nazionale della Resistenza. L'opposizione del Malaparte si svolgeva in ambiente diverso, vicino o a lato dei dirigenti del fascismo, tra i quali egli godeva anche di qualche appoggio (di Ciano, credo) e frondeggiava. La cosa risulta molto chiara dalla sua autobiografia, di cui Le parlerò dopo. L'AUTORE – Di Palmiro Togliatti (1893-1964), tra i fondatori e segretario del Partito comunista italiano dal 1927 fino alla morte, Einaudi ha pubblicato "Per la salvezza del nostro paese" (1946), "Gramsci a Roma, Togliatti a Mosca", il carteggio con Antonio Gramsci (1999), "Corso sugli avversari" (2010) e "La guerra di posizione in Italia. Epistolario 1944-1964" (2014). INDICE DELL'OPERA – Prefazione, di Giuseppe Vacca - Nota dei curatori, di Gianluca Fiocco e Maria Luisa Righi - La guerra di posizione in Italia - 1. Per un'intervista sulla situazione italiana - 2. Amnistia per i «disertori dell'8 settembre» - 3. Le emozioni del ritorno - 4. Badoglio sulla guerra italiana - 5. L'azione del governo di Salerno - 6. Una mediazione di Sforza fra Togliatti e Croce - 7. I rapporti fra i partiti antifascisti al governo - 8. Comunisti e democristiani per la creazione di un «blocco di forze popolari» - 9. La possibile sostituzione di Bonomi - 10. L'unità è la via maestra verso un regime di libertà e progresso - 11. Il voto alle donne - 12. I messaggi di Montini – 13. Il Pci, gli artisti e il rinnovamento del paese – 14. Una censura del comportamento dell'ambasciatore Tarchiani a Washington – 15. La questione di Trieste e i conti con il fascismo - 16. Trieste e i rapporti con la Jugoslavia – 17. La nascita del governo Parri - 18. Uomini e no – 19. Il Luogotenente e la crisi del governo Parri - 20. «Totus politicus» - 21. Una sfida per la nobiltà della politica - 22. A Thorez su Trieste – 23. L'amnistia per gli ex partigiani incriminati – 24. Una manovra «diretta a screditare l'esito del referendum» - 25. Non ledere il prestigio della Magistratura - 26. Un giudizio sulla politica di De Gasperi – 27. Un invito di Luigi Russo - 28. La promozione delle opere di Guido Dorso – 29. Luigi Russo e i Quaderni del carcere - 30. Una citazione contestata - 31. Comunismo europeo e paure americane - 32. Legge elettorale e strategia parlamentare – 33. Precisazioni storico-letterarie – 34. Troppa cavalleria verso De Gasperi – 35. Sulle «bugie» e la «malevolenza» di Scelba - 36. Una lettera di Valletta dopo l'attentato – 37. Ottobre 1917: «rivoluzione socialista» o «rivoluzione russa»? - 38. Gli industriali e le vie del progresso sociale – 39. Sulle Edizioni di Storia e Letteratura - 40. Il processo al cardinale Mindszenty - 41. Una operazione al cuore - 42. Come si studia – 43. Usa e Urss possono coesistere – 44. Sul film Riso Amaro – 45. Una volgarità «plebea» su Gide - 46. Direzione politica e vita intellettuale: una polemica con Massimo Mila – 47. Una polemica con Salvemini - 48. L'Illuminismo italiano e uno studio su Pietro Giannone – 49. La Società europea di cultura: un progetto da combattere - 50. Un giudizio sul partito laburista - 51. Contro i critici incomprensibili - 52. Sulla presunta collaborazione del Pcd'I con i nazisti – 53. Le Memorie di Antonio Graziadei – 54. Osservazioni su «Rinascita» -55. Un incontro mancato con Benedetto Croce - 56. Un rifiuto a Stalin – 57. Sulla «storia della Pietà» - 58. Sulla Commissione culturale – 59. Sul culto della personalità - 60. Sulla «quistione di Milano» - 61. Dopo la sconfitta della «legge truffa» - 62. Sul divorzio di Teresa Noce e Luigi Longo – 63. Per il controllo di «Movimento operaio» - 64. Il carteggio Labriola-Spaventa – 65. Sulla libertà di critica - 66. I funerali di De Gasperi – 67. Contro la poesia «moderna» - 68. Sulla titolazione a Togliatti della Scuola centrale di Partito – 69. Gli indirizzi della storiografia marxista - 70. Sui rapporti fra il Pci e il Psi - 71. Contro il Movimento federalista europeo - 72. Sull'elezione del presidente della Repubblica – 73. Sui finanziamenti stranieri – 74. Il Metello di Pratolini – 75. Tribunali militari e tattica parlamentare - 76. Su Ventimila leghe sotto i mari – 77. Sul rapporto Chruščëv - 78. Le bugie dell'«Espresso» - 79. Sull'unificazione socialista - 80. Repressione in Ungheria: la protesta degli intellettuali - 81. A Giulio Einaudi, sull'intervento sovietico in Ungheria - 82. Alla segreteria del Pcus sulla situazione in Ungheria – 83. A Paolo Spriano sui fatti d'Ungheria – 84. Considerazioni sul partito dopo i fatti d'Ungheria – 85. Sandro Pertini sull'unificazione socialista - 86. Sull'abitazione di Gramsci a Torino - 87. Ad Antonio Giolitti. Una lettera non pervenuta - 88. Per l'edizione delle opere di Antonio Banfi – 89. La grande caccia delle Antille - 90. Giuseppe Romita e il riformismo - 91. Nel Parlamento non ci sono più solo «notabili» - 92. Un volume «provvidenziale» - 93. Auguri natalizi di Giorgio La Pira – 94. Il centenario dell'Unità d'Italia – 95. Sul film Il Generale Della Rovere - 96. Un viaggio urgente a Mosca – 97. Il giovane Hegel di Lukàcs - 98. «Ho sempre dato una preferenza a una candidata» - 99. A un compagno dell'«Ordine Nuovo» - 100. «Sto divenendo una cosa, giusto, d'altri tempi» - 101. Una testimonianza su Curzio Malaparte - 102. Osservazioni sul Vico di Nicola Badaloni - 103. Misura e discernimento nell'«uso» del leader - 104. Riconoscenza per 1'affiliazione di Marisa Malagoli - 105. L'adesione alla marcia Perugia-Assisi - 106. Ritrovata a Leningrado una lettera di Vico - 107. Il Vaticano e il dialogo Est-Ovest - 108. Don De Luca ricambia gli auguri - 109. Il più piccolo libro del mondo - 110. Su una recente conferenza televisiva - 111. La storia della famiglia Togliatti - 112. Per l'edizione delle 2000 pagine di Gramsci - 113. La regolamentazione della Tv - 114. Sul concetto di «rivoluzione» - 115. Momenti della storia d'Italia - 116. Don Giuseppe De Luca - 117. Sul film Il Gattopardo - 118. Gli indipendenti nelle liste del Pci - 119. Evtušenko chiede aiuto - 120. Sul neocapitalismo - 121. Il Gramsci di Giuseppe Tamburrano - 122. Il muro di Berlino - 123. Sul ponte di Hiroshima - 124. Per un articolo su «The Nation» - 125. Su Pietro Tresso - 126. Di ritorno dalla Jugoslavia - 127. Esonerato dalla Segreteria, per motivi di salute - 128. L'ultimo carteggio con Nenni - 129. Una proposta di autobiografia - 130. Togliatti e Gramsci - 131. Per il «salvataggio» della Biblioteca Feltrinelli - 132. Gli auguri di guarigione di don Giuseppe Dossetti - Indice dei nomi |