Neri! La storia mai raccontata della destra radicale, eversiva e terrorista |
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Mario Caprara – Gianluca Semprini Neri! La storia mai raccontata della destra radicale, eversiva e terrorista Newton Compton, pagg.612, Euro 16,90
DAL TESTO - “La destra estrema, quella uscita dal movimento, vede nell’esercito una possibile arma, anzi l’”arma” per sconfiggere il comunismo e ricominciare a osgnare un potere forte da anteporre a uno Stato troppo molle. È così che il gruppo di Ordine nuovo stabilisce contatti più o meno segreti con ampi settori delle forze armate italiane e dei servizi segreti. Ne è un esempio il pamphlet scritto da Rauti, Giannettini e Beltramelli, e gli interventi dei convenuti al convegno Pollio, dove vengono delineate per la prima volta, in maniera pubblica, le strategie di intervento per fronteggiare l’avanzata comunista [...]. “A metà degli anni Sessanta, il possibile uso delle forze armate sul fronte interno passa per le finalità effettive di una ristrutturazione dell’esercito. L’estrema sinistra ne è convinta, come sostiene Lotta continua: è imminente la preparazione delle «strutture dell’Esercito italiano ad affrontare la guerra civile contro il proletariato»”.
GLI AUTORI – Gianluca Semprini, giornalista, lavora a SKY Tg 24, ha pubblicato il saggio La Strage di Bologna del Terrorista Sconosciuto: il caso Ciavardini. Mario Caprara, giornalista, lavora come redattore a Radio Capital.
INDICE DELL’OPERA - Introduzione – Resistenza nera. 1943-1952 – Lotta al comunismo. 1953-1968 – Botti e complotti: la strategia della tensione. 1969-1974 – Una guerra civile a bassa intesità. 1975-1984 – Neri senza confini. 1985-1988 – La destra del terzo millennio. 1989-2008 – Conclusioni – Bibliografia – Indice dei nomi |