Dalla rinascita al declino |
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Antonio Varsori
DAL TESTO – "Dopo la seconda guerra mondiale la classe politica italiana, indipendentemente dalla sua formazione ideale e dalle influenze culturali e partitiche ha sempre ritenuto che il paese dovesse mettersi in gioco e vedersi riconosciuto il ruolo di media potenza regionale nei contesti tradizionali della politica estera italiana: il continente europeo e un Mediterraneo «allargato» con propaggini verso il Medio Oriente e il continente africano, senza trascurare la presenza nella comunità internazionale e nelle sue articolazioni rappresentate dai grandi organismi di cooperazione multilaterale." L'AUTORE – Antonio Varsori insegna Storia della politica estera italiana nell'Università di Padova e History of Italian Foreign Policy presso la Luiss Guido Carli di Roma. Tra i suoi libri con il Mulino: «L'Italia e la fine della guerra fredda» (2013); «Radioso maggio» (2015); «Le relazioni internazionali dopo la guerra fredda» (2018); «Mogadiscio 1948» (con A. Urbano, 2019) e «Storia internazionale. Dal 1919 ad oggi» (2020). INDICE DELL'OPERA – Introduzione - I. Il drammatico risveglio dal sogno di «grande potenza» e la ricostruzione di un ruolo internazionale (1943-1947) (1. Il crollo del regime fascista e l'uscita dalla guerra - 2. L'Italia e gli Alleati - 3. La difficile ricostruzione di un ruolo internazionale e il trattato di pace) - II. La scelta occidentale dell'Italia (1947-1949) (1. L'adesione al Piano Marshall e i primi incerti passi dell'Italia nel contesto occidentale - 2. Le elezioni del 18 aprile 1948 e la «scelta di campo» - 3. L'adesione al Patto Atlantico - 4. Le perduranti eredità della guerra e della sconfitta: la sorte delle ex colonie e di Trieste) - III. Tra scelta europea e rapporto con gli Stati Uniti (1950-1955) (1. L'Italia e lo «European Recovery Program» - 2. Il Piano Schuman e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio - 3. La difesa dell'Occidente e il ruolo italiano nei primi anni di vita del Patto Atlantico - 4. Il riarmo tedesco: dal Piano Pleven alla Comunità europea di difesa (CED) al progetto di Comunità politica europea (CPE) - 5. La crisi della leadership degasperiana fra politica interna e politica estera - 6. I complessi rapporti tra Italia e Stati Uniti negli anni del centrismo - 7. La fine di un lungo dopoguerra: dagli accordi di Parigi alla soluzione del problema di Trieste e all'ammissione dell'Italia all'ONU) - IV. Anni di cambiamenti e di grandi speranze (1955-1963) (1. Una diversa immagine dell'Italia - 2. L'Italia e il «rilancio dell'Europa» dalla Conferenza di Messina ai trattati di Roma - 3. Il «miracolo economico» - 4. Le ambizioni di una nuova politica mediterranea e africana - 5. L'Italia e gli Stati Uniti tra la nascita del centro-sinistra e la «distensione» - 6. L'Italia e l'Europa dopo l'arrivo al potere di de Gaulle) - V. Occasioni perdute? L'Italia del centro-sinistra nel sistema internazionale (1963-1968) (1. L'Italia del centro-sinistra: una nazione alfine stabile? - 2. Fra Stati Uniti e Unione Sovietica: fedeltà atlantica e «distensione» - 3. L'Italia del centro-sinistra e l'emergere del «terzo mondo» - 4. L'Italia in Europa: un ruolo di mediazione o un'alternativa a de Gaulle? - 5. La questione dell'Alto Adige/Sud Tirolo: da problema internazionale ad affare interno) - VI. L'Italia: un problema per l'Occidente (1968-1974)? (1. La prima fase della «crisi italiana»: le reazioni europee fra incertezze e stereotipi - 2. La prima fase della «crisi italiana»: gli Stati Uniti fra timori e interferenze - 3. L'Italia e la Comunità europea: la «Cenerentola d'Europa»? - 4. Problemi mediterranei e mediorientali - 5. L'Italia e la «grande distensione») - VII. L'apice della crisi italiana e il suo superamento (1975-1979) (1. Il PCI come attore internazionale - 2. L'Occidente e il PCI dell'eurocomunismo - 3. L'Occidente e l'Italia degli anni di piombo: una nazione in bilico - 4. Il riallineamento all'Occidente: l'adesione al sistema monetario europeo e la scelta sugli euromissili) - VIII. La rinascita dell'era craxiana (1980-1989) (1. Immagine e realtà dell'Italia degli anni Ottanta tra stilisti e condottieri - 2. Una graduale ripresa del ruolo internazionale - 3. Il periodo craxiano: l'apogeo della rinascita italiana sul piano internazionale? - 4. Una breve fase di transizione verso la fine della guerra fredda) - IX. L'Italia e la fine della guerra fredda (1989-1992): verso un diverso ruolo sullo scenario internazionale (1. L'Italia di fronte al crollo del muro di Berlino e alla riunificazione tedesca - 2. Avanti adagio, anzi immobili. L'Italia e la guerra del Golfo - 3. Le crisi balcaniche: Jugoslavia e Albania - 4. La fine dell'Unione Sovietica - 5. Verso Maastricht) - X. Il difficile adeguamento a un nuovo «ordine mondiale» (1992-2001) (1. L'Italia di fronte alla crisi della prima Repubblica e alla fine della guerra fredda - 2. La breve parentesi del primo governo Berlusconi - 3. La crescente centralità dell'Europa e la stagione dell'Ulivo) - XI. L'Italia di Berlusconi nel contesto internazionale: un convitato fuori dalle regole (2001-2011) (1. I governi Berlusconi fra Europa e Stati Uniti - 2. Il breve ritorno di Prodi alla guida del paese - 3. La crisi economica e la «caduta» di Berlusconi) - XII. Anni di crisi e di smarrimento: dai tecnocrati ai populisti e ritorno (2011-2021) (1. Dall'ascesa al declino di «super Mario» e la parentesi Letta - 2. Da Renzi a Conte a Draghi: la necessità di un altro «super Mario»?) - Conclusioni – Note - Indice dei nomi |