Dal Caucaso al Mar d'Azov |
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Lorenzo Pubblici
DAL TESTO – "La storia del Caucaso medievale e un argomento che riguarda da vicino l'Occidente poiché da sempre quell'area del pianeta è stata l'anello di congiunzione fra mondi contigui e piu vicini di quanto siamo soliti pensare. È necessario, oggi piu che mai, guardare a Oriente con lo sguardo di chi vuole capire, con l'avidità di conoscere meglio la storia di uomini e culture a cui siamo legati a doppio filo, fortunatamente." L'AUTORE – Lorenzo Pubblici (Firenze 1972) è Full Professor of History and Anthropology e Chair del Dipartimento di Humanities and Liberal Arts della Santa Reparata International School of Arts di Firenze e direttore scientifico di CeSecom (Centro Studi sull'Europa Centro-Orientale del Medioevo) con Marcello Garzaniti. Storico del Medioevo e in particolare dei rapporti intercorsi fra mondo slavo e Occidente europeo nel periodo delle invasioni turco-mongole, è autore di libri, saggi e articoli e numerose recensioni sul nomadismo eurasiatico, sui fenomeni di interazione fra modello nomade e società sedentarie e sui processi di formazione degli stati dai modelli nomadi dell'Asia centro-occidentale fra la Tarda Antichità e il Medioevo. INDICE DELL'OPERA - Abbreviazioni bibliografiche - Prefazione alla nuova edizione – Presentazione, di Marcello Garzaniti - Introduzione - 1. Bisanzio e la frontiera orientale: le premesse di una rottura (1.1. Fino a Manzikert. La Caucasia e il fallimento bizantino - 1.2. Le cause della crisi - 1.3. Le conseguenze della crociata. L'impero di Trebisonda) - 2. Le Steppe dei Polovcy come esito transitorio (2.1. Sull'origine dei Polovcy/Cumani - 2.2. Le prime incursioni - 3.3. Alcune considerazioni sui rapporti coi vicini: Bisanzio e la Rus') - 3. La Caucasia fra nomadismo e immigrazione (3.1. Il Bosporo Cimmerio fra Bisanzio e la seconda ondata nomade - 3.2. Le infiltrazioni nomadi in Georgia e le loro conseguenze) - 4. La costruzione di un popolo (4.1. I primi gruppi altaici. Acquisizioni e problematiche aperte - 4.2. Etnogenesi e nomadismo: i primi mutamenti - 4.3. Alla base dell'unificazione - 4.4. I mutamenti successivi: è lecito parlare di "feudalesimo nomade"? - 4.5. Lo strumento dell'esercito e la realizzazione delle solidarietà - 4.6. Nomadismo e schiavitù) - 5. L'opera di Timučin e l'espansione fra Caucaso e Azov (5.1. Tempi e modi dell'invasione ad Ovest - 5.2. La prima campagna contro il sultano di Korazmia e l'invasione del Turkestan - 5.3. La prima incursione fra Caucaso e Azov (1220-1221) - 5.4. La seconda incursione mongola a Ovest e la conquista definitiva della Caucasia (1230-1236) - 5.5. La conquista del Dešt i-Qipčak (1236-1242)) - 6. Gli effetti politici delle conquiste e la separazione caucasica fra Orda d'Oro e Ilkhanato (6.1. Dal nomadismo alla formazione dello stato - 6.2. La riorganizzazione del territorio e la nuova geografia fra Caucaso e Azov - 6.3. La Caucasia e l'Ilkhanato - 6.4. Nell'Orda d'Oro) - 7. Il fattore religioso e il problema dell'integrazione dopo la conquista (7.1. Le premesse culturali - 7.1.1. Prima delle conquiste - 7.2. I Mongoli, l'Islam e il Cristianesimo armeno-georgiano fino alla scelta di Ghazan (1220-1295) - 7.3. L'Orda d'Oro, l'Azov e una riconsiderazione delle influenze) - 8. Popolazione e convivenza. L'aspetto demografico fra conquista e ricostruzione (8.1. Alcune considerazioni sulle conseguenze demografiche delle conquiste - 8.2. Nell'Orda d'Oro e nella regione dell'Azov (1237-1395) - 8.3. Nella Caucasia) - 9. Conclusioni. risultati e prospettive - Cartine - Apparato bibliografico - Indice dei nomi |