I volontari italiani nelle Waffen-SS |
![]() |
![]() |
Nicola Guerra
DAL TESTO – "Dalle tematiche emerse nel narrato dei volontari e sinora prese in esame si evincono i tratti principali dell'ideologia fascista che animò i volontari italiani nelle Waffen-SS. Un fascismo che si potrebbe definire sincretico, perché concepito come unione consapevole di elementi mutuati sia dal fascismo italiano sia dal nazionalsocialismo, ed anche universale, perché pronto ad includere nella medesima famiglia politica tutte le differenti esperienze fasciste internazionali. Non dunque più un fascismo prettamente italiano, ma frutto piuttosto di un'opera di amalgama che nasce a livello ideologico e si realizza e rafforza in guerra con l'uniforme delle Waffen-SS. L'AUTORE – Nicola Guerra (Massa, 1969) ha conseguito la laurea in Economia e Commercio, con una tesi in geografia economica sull'emigrazione italiana, presso l'Università degli studi di Pisa e il titolo di dottore di ricerca in Lingua e Cultura italiana presso l'Università di Turku in Finlandia. Lo stesso ateneo finlandese dal gennaio 2014 gli ha conferito il titolo di docente in Storia e Società dell'Italia moderna. Le sue ricerche in ambito storico, incentrate sul metodo della storia orale e della history from below, riguardano il fenomeno dell'emigrazione italiana all'estero, del Controrisorgimento e del volontariato militare italiano nelle Waffen-SS. Lo studio della società italiana moderna, in ambito linguistico e sociolinguistico, si incentra prevalentemente sui fenomeni del graffitismo e del muralismo, della sottocultura ultras e dei radicalismi politici. INDICE DELL'OPERA – Introduzione – 1. Inquadramento storico e storiografico (Le Waffen-SS italiane negli studi internazionali - Nascita, sviluppo e internazionalizzazione delle Waffen-SS - Definizione di volontario italiano nelle Waffen-SS e modalità di arruolamento – Le Waffen-SS italiane nella storiografia e nei media nazionali - Gli anni della guerra civile come oggetto di studio - La storiografia nazionale sui volontari italiani nelle Waffen-SS - Stigma sociale, giornalismo e processi) – 2. Fonti e metodologia (L'intervista come metodo di ricerca – Il ritardo nell'uso dell'intervista nella storiografia italiana - La raccolta dei dati e il profilo degli informanti - Una metodologia integrata - Flusso dell'analisi) – 3. Apparato sociale e culturale dei volontari italiani (Inquadramento sociale, famigliare e istruzione - Fascinazioni letterarie - Spirito d'avventura - Inserimento sociale, interazione con la popolazione e sentimenti amorosi - Figure di riferimento ed eroi – Il mito del soldato tedesco e delle SS - Spiritualità, religiosità e culto della natura - La cerchia esoterica – La guerra e la morte: il destino - Cameratismo e comunitarismo) – 4. Pensiero politico (Fascisti, nazisti, nazifascisti? – Giustizia sociale - Anticapitalismo - Antisemitismo, antigiudaismo, antiebraismo - Concezione razziale - Anticomunismo - Patriottismo, europeismo, internazionalismo - Quale fascismo? - Echi futuristi e modernizzazione del Paese - Riformismo sociale - Deriva conservatrice e critiche - Mussolini e il mussolinismo - Fascismo, patria e Sudtirolo) – 5. Il vissuto e le contingenze storiche (Il 25 luglio e l'8 settembre 1943 - La difesa della patria contro l'invasore - La guerra civile - La sconfitta e il dopoguerra) - Conclusioni - English summary - Appendice fotografica - Fonti e bibliografia - Fonti primarie (1. Interviste effettuate dall'autore - 2. Corrispondenza con l'autore - 3. Memorialistica dei volontari edita e inedita - 4. Interviste ai volontari pubblicate - 5. Pubblicazioni dei volontari italiani - 6. Fonti d'archivio) - Fonti secondarie (7. Scritti e pubblicazioni coeve o antecedenti - 8. Bibliografia) - L'Autore |