L'uomo delinquente |
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Cesare Lombroso L'uomo delinquente studiato in rapporto all'antropologia, alla medicina legale ed alle discipline carcerarie il Mulino, pagg.320, Euro 25,00
DAL TESTO – “Se non che questa specie di moralità o di giustizia relativa, sorta all'improvviso in mezzo ad una popolazione ingiusta, non è che forzata o temporanea; quando invece di essere favorito ne venga leso l'interesse di alcuni o se a scompaginarla ripullula una violenta passione, allora questo criterio del vero che non è appoggiato al senso morale viene meno tutto ad un tratto. Quindi, all'inverso di quanto da molti si crede, i delinquenti, il più delle volte, mancano alla fede anche coi propri compagni e perfino coi complici della stessa famiglia; e mentre trovano obbrobriosa ed infame la denuncia quando riesce a lor danno, pure alla lor volta, per una di quelle contraddizioni che si osserva sovente nel cuore umano, non esitano a farsi delatori degli altri: il che se è uno strumento prezioso per la giustizia è una delle cause delle continue turbolenze e delle vendette che accadono nelle galere. Essi si fanno delatori o per migliorare alquanto la loro posizione o per peggiorare quella invidiata di altri e non essere soli a patire o per vendicarsi di una vera od immaginaria delazione: nel processo Artus in Belluno era orribile vedere i figli, ladri, deporre contro il padre le circostanze più aggravanti, inventandone anche di false.” L’AUTORE – Cesare Lombroso (1835-1909), medico e antropologo, ha fondato in Italia l’antropologia criminale, studiando le numerose forme di devianza del suo tempo. Ha insegnato igiene, medicina legale, psichiatria e antropologia criminale nelle università di Pavia e di Torino, dove ha costituito il Museo di Antropologia criminale. Fra i suoi scritti ricordiamo «Genio e follia» (Milano, 1864), «L’uomo bianco e l’uomo di colore» (Padova, 1871), «La donna delinquente, la prostituta e la donna normale» (con G. Ferrero, Torino, 1893). INDICE DELL’OPERA - Prefazione, di Dario Melossi - Introduzione, di Lucia Rodler - Nota al testo, di Lucia Rodler - L'uomo delinquente studiato in rapporto all'antropologia, alla medicina legale ed alle discipline carcerarie – Prefazione - I. Esame di 66 crani di delinquenti italiani - II. Antropometria e fisionomia di 832 delinquenti italiani - III. Del tatuaggio nei delinquenti – IV. La sensibilità, gli affetti e le passioni dei delinquenti – V. Morale dei delinquenti - VI. Le religioni dei delinquenti - VII. Intelligenza e istruzione dei delinquenti - VIII. Gerghi - IX. Letteratura dei delinquenti - X. Eziologia del delitto - XI. Eziologia. Pazzia e delitto; analogie e differenze - XII. Associazioni al mal fare - XIII. L'atavismo del delitto e la pena (riassunto e applicazioni) - XIV. Terapia del delitto - Indice dei nomi
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