Da Quarto al Volturno. Noterelle d'uno dei Mille |
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Giuseppe Cesare Abba Da Quarto al Volturno Greco & Greco Editori, pagg.235, Euro 11,00
DAL TESTO – “Entrai in un bugigattolo per bere una tazza di caffè, e vi trovai Bixio d'un umore sì nero, a vederlo, che me ne tornai indietro. E andai sulla piazza, dov'era un acquaiolo che andava dondolando la sua botticella come una campana, e vendeva bevande ai nostri che gli affollavano il banco. Egli guardava quei che bevevano con certi occhi, con certo riso, che mi pareva volesse avvelenare i bicchieri. M'allontanai anche di là, e incontrai il giovanotto, che conducemmo con noi da Marineo, trionfante con una scodella di latte per me. Mi porse quel latte, colle mani che gli tremavano dal piacere di avermelo trovato. L’AUTORE – Giuseppe Cesare Abba nacque a Cairo Montenotte (Savona) nel 1838. Dopo una prima formazione presso gli Scolopi, si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Genova. Nel 1860 si arruolò con Garibaldi partecipando alla spedizione dei Mille, esperienza fondamentale nella sua biografia, rievocata in molte delle opere. Nel 1862 si stabilì a Pisa; qui compose i due poemi In morte di Francesco Nullo (1863) e Arrigo. Da Quarto al Volturno (1866). Come garibaldino partecipò anche alla terza guerra di indipendenza (1866). Nel 1867 si stabilì a Cairo Montenotte ricoprendo incarichi nell'amministrazione del comune. In questi anni scrisse Le rive della Bormida nel 1794 (1875) e la prima stesura della sua opera più nota Noterelle d'uno dei Mille edite dopo vent'anni (1880). L'opera di Abba fu apprezzata da Carducci, che lo aiutò ad impiegarsi come professore di lettere nel liceo di Faenza. In questi anni scrisse i racconti raccolti in Montenotte, Dego Cosseria (1884) e Cose vedute (1887), oltre alla raccolta di versi Romagna (1887). Nel 1884 si trasferì a Brescia e si dedicò alla stesura di opere divulgative sulla storia garibaldina e manuali per la scuola e per l'esercito. Morì a Brescia nel 1910. INDICE DELL’OPERA - Da Quarto al Volturno. Commentario sulla rivoluzione in Sicilia (taccuino 1860) – Dizionario dei personaggi
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