I Fratelli Musulmani nel mondo contemporaneo |
![]() |
![]() |
a cura di Massimo Campanini e Karim Mezran I Fratelli Musulmani nel mondo contemporaneo Utet, pagg.XVIII-312, Euro 22,00
DAL TESTO - "Una delle espressioni più ambigue che si possono utilizzare per classificare i movimenti islamisti contemporanei è quella di distinguere tra islamismo moderato e islamismo radicale. In un certo senso la distinzione è euro-centrica, occidentalo-centrica: gli islamisti moderati sono quelli che in qualche modo accettano la concezione politica dell'Occidente (la democrazia) e l'ordine internazionale stabilito dall'Occidente (compresa la legittimazione della guerra in Iraq e in Afghanistan o l'accettazione dello status quo in Palestina), senza porne in discussione la validità; gli islamisti radicali sono quelli che contestano la concezione politica dell'Occidente (la democrazia) e l'ordine internazionale stabilito dall'Occidente (compresa la legittimazione della guerra in Iraq e in Afghanistan o l'accettazione dello status quo in Palestina), ponendone in discussione l'universalità, o per meglio dire la globalità. "Nonostante queste ambiguità, è possibile dire che un islamismo «moderato», ancorché conservatore in molteplici scelte, soprattutto sul piano sociale, esiste. Esso ha cercato di legittimarsi con mezzi diversi. Uno di questi è il paziente lavoro di costruzione di un consenso e di una rappresentatività politica da parte dei Fratelli Musulmani, in Egitto o altrove, come in Giordania o in Marocco, così che si possa in qualche modo parlare di un mainstream della Fratellanza che ha assunto posizioni «moderate» scindendo i propri destini dalle organizzazioni estremiste. Si tratta di una posizione, per così dire, «centrista» alle cui ali si pongono, a «sinistra» la teologia islamica della liberazione di un Shari'ati o di un Hanafi, e, a «destra», il terrorismo di al-Qa'ida". I CURATORI - Massimo Campanini è docente di Storia contemporanea dell’Islam e dei paesi arabi all'Università di Napoli L’Orientale e insegna anche alla Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano. Ha pubblicato, tra l’altro: Storia dell'Egitto contemporaneo (Milano 2005, tradotto in arabo dal Consiglio superiore del Ministero della cultura egiziano); Il pensiero islamico contemporaneo (Bologna 2005); Storia del Medio Oriente (Bologna 2006, in corso di traduzione in spagnolo e portoghese); The Qur'an. The Basics (London 2007); Il Profeta Giuseppe. Monoteismo e storia nel Corano (Brescia 2007). Karim Mezran è Professorial Lecturer in International Relations al Bologna Center della Johns Hopkins University e Assistant Professor of Political Science alla John Cabot University. Dirige il Centro Studi Americani di Roma. Ha conseguito un Master in Arab Studies presso la Georgetown University e un PhD in Relazioni Internazionali presso la Johns Hopkins University-SAIS di Washington DC. Autore di numerosi articoli su riviste accademiche internazionali, ha pubblicato Negotiating National Identity: the Case of North Africa (Roma 2002) e Negotiation and Construction of National Identities (Leiden 2007). INDICE DELL'OPERA - Introduzione, di Massimo Campanini e Karim Mezran - Capitolo I. I Fratelli Musulmani d'Egitto: frammenti di un progetto egemonico, di Anthony Santilli (Formazione (1928-1952) - Il contesto politico-culturale: il dominio del modello secolare - La nascita di un'ideologia dell'azione - Centralità dell'educazione - Un'azione costante e diversificata - L'importanza del «tanzim» - I Fratelli Musulmani e il potere - Il rapporto con l'Occidente - Transizione (1952-1970) - L'illusione della «thawra mubaraka» - Delle pericolose assonanze - Conseguenze della repressione nasseriana - Ricostruzione (1970-1981) - Ripartire da al-Banna - Una fase di debolezza - La concorrenza dell'islamismo radicale - La penetrazione della società egiziana - Alla ricerca di una nuova politica egemonica (1981-2000) - L'istituzionalizzazione della «Da'wa» - Attività parlamentare - I campus universitari - Sindacati, ordini professionali e associazioni caritatevoli - Anni Novanta: nuovo scontro con il potere - La repressione sotto Mubarak - L'alba del XXI secolo - Conclusioni) - Capitolo II. Hasan al-Turabi e i Fratelli Musulmani come avanguardia islamica in Sudan, di Massimo Campanini (L'emergere dei Fratelli Musulmani e Hasan al-Turabi - I Fratelli Musulmani durante l'età di Numayri - L'interregno del governo civile - I Fratelli Musulmani dalla conquista del potere alla caduta di Hasan al-Turabi - Conclusione) - Capitolo III. I Fratelli Musulmani in Giordania, di Daniele Atzori (Introduzione - Il concetto di egemonia - I Fratelli Musulmani e lo stato giordano - La scelta di Abu Qurah - La questione palestinese - L'identità islamista in Giordania - La liberalizzazione del sistema politico - I Fratelli Musulmani e la società giordana - Il settore privato e il tentativo di creare l'egemonia - Economia e finanza, spazi di opportunità per il movimento islamista - Ascesa e declino del progetto egemonico - La costruzione del blocco storico - La crisi del blocco storico - La «palestinizzazione» dei Fratelli Musulmani - Egemonia senza avanguardia? - Conclusione) - Capitolo IV. Hamas: organizzazione terroristica o reale alternativa politica?, di Marco Di Donato (Le radici ideologiche - La conquista del consenso - Martirio e lotta armata - Lo scontro con Fatah e la guerra civile del 2007 - Conclusioni e scenari futuri) - Capitolo V. Tra partecipazione e negazione: i Fratelli Musulmani nel Maghreb, di Tiziana Giuliani (L'esperienza del Marocco. PJD: una politica di compromesso - Il caso della Tunisia. L'evoluzione storico-politica di Harakat al-Nahda: ascesa e declino - Alcune riflessioni conclusive) - Capitolo VI. La Fratellanza musulmana negli Stati Uniti, di Karim Mezran (Introduzione - L'Islam negli Stati Uniti - Gli eventi fondamentali - Storia - La situazione attuale -La Fratellanza musulmana negli Stati Uniti - I primi anni: gli anni Sessanta - Gli anni dell'organizzazione e della diffusione: gli anni Settanta e Ottanta - Dopo il 1975 - Un'apertura graduale: gli anni Novanta - La Fratellanza musulmana negli Stati Uniti oggi - MSA - NAIT - ISNA - IIIT - CAIR - MAS - La Fratellanza Musulmana negli Stati Uniti: scopi e obiettivi - Conclusioni: l'influenza della Fratellanza Musulmana sull'Islam in America) - Capitolo VII. I Fratelli Musulmani in Europa. L'influenza e il peso di una minoranza attiva, di Stefano Allievi e Brigitte Maréchal (Introduzione - Immagini e realtà - Islam: la grande paura - I Fratelli Musulmani dall'Egitto all'Europa - I Fratelli Musulmani in Europa: una panoramica - Nascita, espansione e difficoltà organizzative del movimento a livello internazionale - L'arrivo in Europa e la costituzione delle «famiglie» - La ricostituzione di sezioni nazionali a vantaggio delle dinamiche attiviste nei paesi d'origine - Il ruolo di collegamento delle associazioni studentesche storiche - Il ruolo di leadership per le comunità musulmane in Europa - Una dinamica federativa per emergere sulla scena pubblica - La supervisione organizzativa e comunitaria del FIOE a livello europeo - La costituzione di un'ortodossia e i suoi limiti in termini di contenuti - L'impatto dell'influenza dei Fratelli - La specificità italiana: una parabola - I Fratelli come minoranza attiva - Conclusioni: i Fratelli Musulmani e l'Europa) - Cronologia - Indice dei nomi |