Dialoghi con Albert Speer |
![]() |
![]() |
Joachim C. Fest Dialoghi con Albert Speer Garzanti Libri, pagg.229, Euro 22,00
DAL TESTO – "Dopo l'impressione travolgente che Hitler gli fece all'inizio degli anni Trenta, quando lo vide e ascoltò in occasione del comizio alla Hasenheide di Berlino, seguirono una fase di riflessione e il tentativo di prenderne le distanze. Si sarebbe bensì iscritto al partito, ma vi sarebbero stati anche momenti di distacco critico, e si sarebbe più volte domandato , nei mesi seguenti, se non si fosse abbandonato un po' troppo alla politica . Sarebbero stati tuttavia solo stati d'animo momentanei. “Poi, durante i lavori alla Cancelleria del Reich, subito dopo la presa del potere, conobbe Hitler personalmente, e non ci sarebbe voluto molto perché ne fosse sempre più affascinato: dalle sue piccole attenzioni, dallo charme, dalle occhiate nelle quali si poteva sempre cogliere stupore e scoperto apprezzamento. Ovviamente ne sarebbe stato lusingato, me non di più. A volte si sarebbe perfino permesso di scherzare su quei gesti di favore che le persone attorno a lui, come accadrebbe sempre, avrebbero preteso di cogliere con maggior chiarezza di lui”.
L’AUTORE – Joachim Fest è nato a Berlino nel 1926. Studioso del Reich e biografo di Hitler, è stato a lungo direttore editoriale della «Frankfürter Allgemeine». Per Garzanti ha pubblicato “La libertà difficile” (1992), “Il sogno distrutto” (1996), “Obiettivo Hitler” (1996), “Speer” (2000), e riproposto con una nuova prefazione la monumentale biografia di Hitler (1999).
INDICE DELL’OPERA - Introduzione - 1. L'approccio - 2. Nella cerchia più ristretta - 3. Screzi, euforie, cadute - 4. Ministro, grande avvio, ostacoli - 5. La rottura con Hitler - 6. Conclusione delle Memorie - 7. La fine e il congedo da Hitler - 8. Processo, anni della detenzione, scarcerazione - 9. Esperto in fughe - 10. Le domande senza risposta - Appendice. Cronologia - Indice dei nomi |