L'Enciclica che condannò il Modernismo. La Pascendi di San Pio X |
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Ugo Carandino L’Enciclica che condannò il Modernismo. La “Pascendi” di San Pio X Edizioni Amicizia Cristiana, pagg.32, Euro 1,00
“«... Ha aperto l’era delle discordie atroci fra noi e ha lasciato che tutti i lanzichenecchi della pretesa ortodossia, come cani in una partita di caccia, si mettessero sulle orme del cosiddetto modernismo e gettassero i latrati dei loro insulti volgari e dei loro colpi velenosi contro quanti cercano di compiere nella Chiesa opera di illuminazione e di rinnovamento.» (2) “«... Questo modesto patriarca della laguna, balzato, come in un brutto sogno estivo, sulla sede che occuparono un dì Gregorio VII e Innocenzo III.» (3) “«... Tutta la grettezza d’animo degli infimi strati sociali (...) tutta la ignoranza della più vecchia generazione clericale, cresciuta e alimentata fra gli anatemi al movimento di modernità; tutto l’astio degli incolti contro gli uomini della scienza; tutto il disprezzo incolto di chi non sa, per lo sviluppo e la ricchezza dell’intelligenza; dominano nell’animo di questo buon parroco di campagna, strappato da un singolare colpo di fortuna alle occupazioni piccine e alle conversazioni, innaffiate di un buon vino e di facili barzellette, della solitaria canonica, e portato a reggere il governo della più grande organizzazione religiosa.» (4) “«... Dicono che Pio X abbia un cuore d’oro, e che alle deficienze insanabili del suo intelletto, supplisca la tenerezza del sentimento... posso dire che questa è una pietosa menzogna... Anche l’uomo più egoista può a volte, elargire briciole cadute dal banchetto del suo benessere, senza per questo dar prova di una bontà iniziale di animo.» (5) “«L’ex-patriarca di Venezia, salito al pontificato, lanciò il motto di un grandioso programma: Instaurare omnia in Christo. Ma, poverissimo di idee, tardo nei propositi, fiacco e incoerente nell’azione, la sua magna instauratio si è ridotta a ordinare quella visita apostolica che ha gettato lo scompiglio nelle diocesi italiane, e quelle riforme amministrative delle congregazioni romane, a beneficio del bilancio economico del Vaticano.» (6) “«... Se tu sapessi qual solco di disgusto, di malessere, di risentimento hanno scavato nell’animo del giovane clero e del giovane laicato cattolico le condanne di Pio X.» (7) “Queste frasi così calunniose nei confronti di San Pio X, scritte da Enrico Buonaiuti, uno dei capifila del Modernismo italiano, rispecchiano lo stato d’animo dei modernisti nei confronti del Pontefice. Per comprendere questo odio dobbiamo fare un passo in dietro, tratteggiando, seppur brevemente, le origini del Modernismo e il ruolo assunto da San Pio X per combatterne la propagazione nella Chiesa. 1) “Anonimo” (E. Buonaiuti), Lettere di Prete Modernista, Libreria Editrice Romana, Roma 1908, p. 80. 2) “Anonimo”, op. cit., p. 80. 3) “Anonimo”, op. cit., p. 81. 4) “Anonimo”, op. cit., p. 82. 5) “Anonimo”, op. cit., p. 84. 6) “Anonimo”, op. cit., p. 85. 7) “Anonimo”, op. cit., p. 86.”
INDICE: Introduzione – Le origini del Modernismo – L’azione di San Pio X – La Pascendi: capolavoro teologico – La reazione all’Enciclica – L’attualità della Pascendi – Appendice. Programma del “Sodalitium Pianum” |