Siri. Tradizione e novecento |
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Nicla Buonasorte Siri. Tradizione e novecento il Mulino, pagg.448, Euro 30,00
DAL TESTO – "A ridosso della chiusura del concilio, al ritorno in diocesi Siri delineò il suo bilancio del Vaticano II ed enucleò quelle che furono poi negli anni seguenti le linee guida del suo pensiero, tanto per la ricezione locale quanto per il giudizio sull'andamento generale della chiesa nel mare aperto del postconcilio. Il cardinale si premurò di sottolineare che «le mutazioni riguardano solo gli strumenti, talune modalità, uno stile congruo all'epoca in cui viviamo [...]; c'è stato un aggiornamento, nessun rinnegamento» ed aggiungeva lapidariamente che «il concilio nulla ha mutato nel proprio campo». La continuità diventò la chiave di lettura alla quale ridurre ogni tentativo di intepretazione e di applicazione dei documenti finali e delle indicazioni che giungevano di volta in volta dagli organismi preposti all'attuazione delle necessarie riforme, in primo luogo di quella liturgica".
L’AUTRICE – Nicla Buonasorte, formatasi nelle Università di Genova e del Sacro Cuore di Milano, si occupa della storia della chiesa e dei suoi rapporti con la società del Novecento. Attualmente collabora con la Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna e con l'Università di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "Tra Roma e Lefebvre. Il tradizionalismo cattolico italiano e il concilio Vaticano II" (Roma, Studium, 2003) e, in questa stessa collana, "Araldo del Vangelo. Studi sull'episcopato e sull'archivio di Giacomo Lercaro a Bologna, 1952-1968" (Bologna, Il Mulino, 2004).
INDICE DELL’OPERA - Ringraziamenti - Abbreviazioni e sigle - I. La formazione di un prete - II. A Genova dalla guerra alla vigilia del concilio - III. Unità della Chiesa e disciplina dei cattolici - IV. Alla ricerca della politica cristiana - V. Il concilio Vaticano II - VI. Dopo il concilio: la resistenza - VII. L'attuazione del concilio - Indice dei nomi |