Mio amato profeta |
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a cura di Virginia Hilu Mio amato profeta. Lettere d’amore di Kahlil Gibran e Mary Haskell Paoline Editoriale Libri, pagg.496, Euro 24,00
DAL TESTO – “Kamilah Rahmi, madre di Gibran, era figlia del prete del villaggio e vedova di Abdal-Salam Rahmi, da cui aveva avuto un figlio, Peter. Era priva di istruzione; ma a differenza del marito, mentre la famiglia cresceva fino a includere Kahlil e due sorelle (Sultana e Marianna), cresceva anche la sua ambizione di una vita migliore per tutti loro. Nel 1895, la famiglia comprendeva il padre e la madre, il diciottenne Peter, il dodicenne Kahlil e le due figlie minori. Il padre di Gibran spendeva la maggior parte dei suoi magri proventi nel bere; il cibo non era mai abbondante, né l’ansia conosceva momenti di tregua. I figli trascorsero i loro primi anni nella povertà avvilente e in un’atmosfera costantemente carica di tensione e di amarezza, tra un padre ubriacone e una madre disperata”.
L’AUTORE – Kahlil Gibran nacque a Bsherri, in Libano, nel 1883. Emigrato negli Stati Uniti a dodici anni, visse tra Boston e New York, dove morì nel 1931. È autore di opere letterarie in prosa poetica, sia in arabo sia in inglese, e di opere artistiche eseguite con varie tecniche, conservate nei maggiorI musei statunitensi e nel Paese d’origine. Nel mondo occidentale è noto soprattutto per Il profeta, luminosa sintesi del suo pensiero sui temi fondamentali della vita.
LA CURATRICE - Virginia Hilu, nata a New York e cresciuta a Pittsburgh, redaTtrice attenta della prestigiosa casa editrice Harper and Row, con lo stesso spirito d’iniziativa con cui incoraggiava gli autori a dare il meglio di sé, scoprì nella Biblioteca della University of North Carolina l’archivio della famiglia Minis, che include le 325 lettere di Gibran a Mary negli anni 1908-1931 e le quasi 290 di lei a lui, insieme ai 47 diari di Mary. Ne pubblicò con Knopf, lo stesso editore del Profeta, una selezione accurata e sistematica, volta a “ricostruire, attraverso le loro stesse parole, la storia del rapporto tra Mary e Gibran”. Lavorò nel settore editoriale fino alla morte, avvenuta nel 1976.
INDICE DELL’OPERA – Introduzione all’edizione italiana, di Isabella Farinelli – Mio Amato Profeta – Nota, di Virginia Hilu - Introduzione, di Virginia Hilu – 1908 – 1909 – 1910 – 1911 – 1912 – 1913 – 1914 – 1915 – 1916 – 1917 – 1918 – 1919 – 1920 – 1921 – 1922 – 1923 – 1924 – 1925 – 1926 – 1927 – 1928 – 1929 – 1930 – 1931 - Postfazione, di Virginia Hilu - Nota bibliografica |