Un viaggio elettorale |
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Francesco De Sanctis Un viaggio elettorale Edizioni Mephite, pagg.206, € 15,00
DAL TESTO – "I signori di Morra avevano divisi i contadini in vari gruppi, e ciascuno si era fatto capo di un gruppo. Il mattino di buonissima ora sotto una pioggia a secchie eccoli intorno a riunire ciascuno il suo gruppo, e non ci fu ragione, né scusa, tutti dovettero marciare. Erano apparecchiate alcune carrozze, e i signori vi ficcarono i contadini o troppo cagionevoli o troppo gravi d'età, ed essi a cavallo, chiusi ne' mantelli. Attraversarono Guardia, acclamando, svegliando quella buona gente, e giunsero in Andretta a ora, fradici di acqua, ma contenti, acclamanti e acclamati. Il guaio era pe' rimasti a piedi. E costoro, pigliando la via dritta e breve, si gittarono alla valle dell'Isca, attraversarono i torrenti, scalarono le alture, dando il grido nelle caseine, raccogliendo per via elettori, e muli e asini, quanti potevano, e giunsero anche a ora tra risa e applausi. La pioggia aveva messo là l'eguaglianza tra contadini e signori, anzi vedevi con rara abnegazione qualche signore a piedi e qualche contadino a cavallo." L’AUTORE – Francesco De Sanctis (1817-1833), professore, critico e intellettuale, è stata una delle personalità più rilevanti della letteratura italiana dell'Ottocento. La sua Storia della letteratura italiana resta un modello insuperato di rigore critico e di tensione civile. INDICE DELL’OPERA – In una notte d'inverno un viaggiatore in carrozza..., di Toni Iermano - Nota al testo - Le edizioni dell'opera - Descrizione del ms. autografo - Abbreviazioni bibliografiche - Un viaggio elettorale. Racconto - Ai miei nuovi e vecchi elettori – I. Un Viaggio elettorale – II. Rocchetta la poetica – III. Lacedonia – IV. Fantasmi notturni – V. Il discorso – VI. Bisaccia la gentile – VII. Calitri la nebbiosa – VIII. Andretta la cavillosa – IX. L’ultimo giorno – X. Morra Irpino – XI. Dopo il ballottaggio – XII. La mia città – XIII. Il Re Michele – XIV. Sansevero
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