Massa e potere |
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Elias Canetti Massa e potere Adelphi, pagg.615, Euro 28,00
DAL TESTO – “Il simbolo di massa della unificata nazione tedesca, quale si formò dopo la guerra contro la Francia dal 1870-71, era e rimase l'esercito. Ogni tedesco ne andava superbo; solo sporadicamente essi riuscivano a sottrarsi all'influsso schiacciante di tale simbolo. Un pensatore che appartiene alla cultura universale, Nietzsche, percepì in quella guerra l'impulso a scrivere la sua opera principale, la Volontà di potenza: indimenticabile fu per lui lo spettacolo di uno squadrone di cavalleria. Questo accenno non è superfluo, poiché pone in evidenza quanto fosse generale per i tedeschi l'importanza dell'esercito, e come questo stesso simbolo di massa fosse attivo perfino in chi intendeva distinguersi orgogliosamente da tutto ciò che ricordava la moltitudine. Cittadini, contadini, operai, studiosi, cattolici, protestanti, bavaresi, prussiani, tutti vedevano nell'armata l'emblema della nazione. Le radici più profonde di tale simbolo, la sua origine nella foresta, sono state chiarite altrove. Foresta ed esercito per i tedeschi sono collegati nel modo più intimo, e l'una o l'altro possono essere indicati altrettanto legittimamente come simbolo di massa della nazione; da questo punto di vista essi sono assolutamente una stessa cosa.” L’AUTORE – Elias Canetti è nato nel 1905 a Rustschuk, in Bulgaria, da una famiglia ebraica di lingua spagnola ed è vissuto lungamente a Vienna e poi a Londra e Zurigo, dove è morto nel 1994. Nel 1981 gli è stato attribuito il Premio Nobel per la letteratura. Di Canetti sono uscite presso Adelphi anche le seguenti opere: Potere e sopravvivenza (1974), La provincia dell'uomo (1978), La lingua salvata (1980), Massa e potere (1981), Il frutto del fuoco (1982), Le voci di Marrakech (1983), La coscienza delle parole (1984), Il gioco degli occhi (1985), Il cuore segreto dell'orologio (1987), La tortura delle mosche (1993), Il Testimone auricolare (1995), La rapidità dello spirito (1996), Un regno di matite (2003) e Party sotto le bombe (2005). INDICE DELL’OPERA - La massa (Capovolgimento del timore d'essere toccati - Massa aperta e chiusa - La scarica - Impulso di distruzione - Lo scoppio - Senso di persecuzione - Domesticazione delle masse nelle religioni mondiali – Panico - La massa come cerchio - Le qualità della massa – Ritmo – Staticità - Lentezza o lontananza della meta - Le masse invisibili - Suddivisione secondo la dominante affettiva - Masse aizzate - Masse in fuga - Masse del divieto - Masse di rovesciamento - Masse festive - La massa doppia: uomini e donne. I vivi e i morti - La doppia massa: la guerra - Cristalli di massa - Simboli di massa) - La muta (Muta e mute - La muta di caccia - La muta di guerra - La muta del lamento - La muta di accrescimento - La comunione - La muta interna e silenziosa - La determinatezza della muta. Sua costanza storica - Mute nelle leggende ancestrali degli Aranda - Formazioni umane presso gli Aranda) - Muta e religione (Capovolgimento delle mute - Foresta e caccia presso i Lele del Kasai - La preda di guerra degli Jivaros - La danza della pioggia degli indiani Pueblo - Sulla dinamica della guerra: il primo morto. Il trionfo - L'Islam come religione della guerra - Religioni del lamento - La festa del Muharram degli Sciiti - Cattolicesimo e massa - Il fuoco sacro a Gerusalemme) - Massa e storia (Simboli di massa delle nazioni - La Germania di Versailles - Inflazione e massa - L'essenza del sistema parlamentare - Ripartizione e accrescimento. Socialismo e produzione - L'autodistruzione degli Xosa) - Gli organi del potere (Afferrare e incorporare - La mano - Sulla psicologia del mangiare) - Il sopravvissuto (Il sopravvissuto - Sopravvivenza e invulnerabilità - Sopravvivenza come passione - Il potente come sopravvissuto - La salvezza di Giuseppe Flavio - Avversione dei potenti contro i sopravvissuti. Sovrani e successori - Le forme della sopravvivenza - Il sopravvissuto nelle credenze dei popoli primitivi - Il risentimento dei morti – Epidemie - Il sentimento del cimitero - L'immortalità) - Elementi del potere (Forza e potere - Potere e velocità - Domanda e risposta - Il segreto - Sentenziare e condannare – Il potere del perdono. La grazia) - Il comando (Il comando: fuga e spina - La domesticazione del comando - Contraccolpo e angoscia del comando - Il comando a molti - Attesa di comando - Attesa di comando dei pellegrini in Arafat - Spina del comando e disciplina - Comando. Cavallo. Freccia - Evirazioni religiose: gli Scopzi - Negativismo e schizofrenia - Il capovolgimento - Il dissolvimento della spina - Comando ed esecuzione. Il boia soddisfatto - Comando e responsabilità) - La metamorfosi (Presentimento e metamorfosi presso i Boscimani - Metamorfosi di fuga. Isterismo, mania e melanconia - Accrescimento di sé e consumo di sé. La duplice forma del totem - Massa e metamorfosi nel Delirium tremens - Imitazione e simulazione - La figura e la maschera - L'antimutamento - Divieti di metamorfosi – Schiavitù) - Aspetti del potere (Le posizioni dell'uomo: il loro contenuto di potere - Il direttore d'orchestra - Gloria - L'ordine del tempo - La corte – Il trono elevabile dell'imperatore di Bisanzio – Idee di grandezza dei paralitici) - Sovranità e paranoia (Re africani - Il sultano di Delhi: Muhammad Tughlak - Il caso Schreber. Prima parte - Il caso Schreber. Seconda parte) – Epilogo. Il dissolvimento del sopravvissuto – Note – Bibliografia - Indice analitico
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