L'internazionale nera Stampa

Franco Fracassi

L'internazionale nera
L'irresistibile ascesa dell'estremismo di destra dal mondo post bellico all'Europa della crisi economica

Alpine Studio, pagg.235, € 13,00

 

fracassi_internazionalenera  IL LIBRO – Negli ultimi anni, in Europa si sono moltiplicate le azioni violente da parte di singoli o di gruppi di estrema destra. Ne sono esempi la recente strage di Utoja nel 2011, in Norvegia; la strage di Oklahoma City nel 1995, gli attentati dell’Oktoberfest a Monaco e di Bologna nel 1980, e altri ancora, anche in Italia.
  Sempre di più sono i partiti di estrema destra che cavalcano l’odierna crisi economica in Europa, che stanno aumentando pericolosamente i consensi, appoggiati da parti di cittadini esasperati da un mondo economicamente intrecciato e in via di fallimento. A settant’anni dalla caduta di Hitler i partiti nazisti nel mondo sono ancora esistenti e in alcuni casi sono perfino entrati in parlamento. Com’è possibile che, nonostante siano illegali in quasi tutto il mondo occidentale, questi gruppi prosperino e agiscano indisturbati? Chi li protegge? Chi li finanzia?
  Questa è la storia - drammaticamente vera - di una rete internazionale che rende interconnesse tutte le azioni criminali perpetrate dai nazisti dal 1945 a oggi, di una regia occulta che lega tutto quanto, senza la quale molte di queste azioni non si sarebbero mai compiute senza appoggio esterno, quasi sempre internazionale. Esiste una volontà di un gruppo consistente di persone di far rivivere il Terzo Reich. Volontà che negli anni si è incontrata con gli interessi politici ed economici che l’hanno lasciata esprimere, se non addirittura aiutata ed alimentata.
  Fino alla caduta del Muro di Berlino questi estremismi venivano pilotati da governi e servizi segreti in funzione anticomunista. Ma adesso che la guerra fredda è terminata, perché vengono ancora protetti?

DAL TESTO – “Roma, 3 maggio 1965. A poche decine di metri dalla villa Borghese, ai margini del quartiere più chic della capitale (Parioli) sorgeva un albergo di lusso, meta di estremisti di destra e di faccendieri legati alla Cia. Defilato rispetto al traffico cittadino, l’Hotel Parco dei Principi aveva l’altro pregio di trovarsi a duecento metri dalla residenza dell’ambasciatore statunitense a Roma.
  “Quella mattina di metà primavera, fecero il loro ingresso nell’albergo molti esponenti dell’estrema destra italiana, oltre che giornalisti e personaggi legati ai servizi segreti italiani. Erano tutti attesi a un convegno organizzato dall’Istituto di studi militari Alberto Pollio (organismo privato da poco costituito da ambienti vicini allo Stato Maggiore della Difesa), dal titolo “La guerra rivoluzionaria”. Obiettivo del simposio era «sviluppare una strategia per contrastare l’avanzata delle forze comuniste in Occidente.» In altre parole, la versione italiana dell’Operazione Chaos. I soldi per pagare i quattro giorni di discussione vennero attinti al fondo spese del Sifar, il servizio segreto militare italiano, molto legato agli ambienti del Pentagono.
  “Discussione che alla fine partorì un vero e proprio piano d’azione, noto anche come “strategia della tensione”. In altre parole, negli anni che seguirono, in Italia nacque una miriade di gruppi estremisti di destra e di sinistra che scatenarono il caos, spaventando l’opinione pubblica, spingendola così ad avere paura del nuovo che avanzava (il Partito comunista). Scontri di piazza, atti terroristici, rapimenti, stragi, tentativi di colpi di Stato. Tutto aveva come unico scopo il mantenimento dello status quo.”

  L’AUTORE – Franco Fracassi è giornalista da ventitrè anni, è anche sceneggiatore e documentarista. Si è formato alla scuola di “Avvenimenti”, ha poi lavorato per “Mixer” e per altre testate giornalistiche italiane e straniere, tra cui il sudafricano Sunday Independent e l’agenzia Associated Press. Per anni è stato inviato di guerra, seguendo i conflitti di Bosnia, Croazia, Kosovo, Sri Lanka, Angola e Iraq. Come giornalista ha coperto i più importanti eventi internazionali degli ultimi vent’anni (la caduta del Muro di Berlino, i colpi di Stato a Mosca, le stragi di mafia, le guerre di Bosnia, d’Iraq e di Afghanistan, le indagini sull’11 settembre, il processo all’ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic). Ha scritto ben nove libri d’inchiesta, tra i quali Quarto Reich (Editori Riuniti) sulla rete internazionale dei neonazisti; Russiagate (Libera Informazione Editrice) sullo scandalo politico-criminal-finanziario che ha costretto alle dimissioni l’ex presidente russo Boris Eltsin; poi Ilaria Alpi (Libera Informazione Editrice) sull’assassinio in Somalia della giornalista italiana e del cameraman Miran Hrovatin; La bomba di Allah (Editori Riuniti) sul presunto tentativo iraniano di possedere la bomba nucleare. Dal 2004 Fracassi realizza documentari d’inchiesta, il più famoso dei quali è “Zero – inchiesta sull’11 settembre”, film visto da oltre 250 milioni di persone nel mondo, e il più censurato di tutti: “Le Dame e il Cavaliere, Sesso e Potere: una storia Italiana”.

   INDICE DELL’OPERA – Avvertenza – 1. Caccia grossa sull’isola (Ceceni - Il castello - C’era una volta un ragazzo gentile – Una vacanza inopportuna - Uno zoom poi il nulla - «Tra un’ora saremo tutti morti!») - 1b. La mia battaglia – 2. Il raid (Finto miliardario - Il collettore di fondi - Un angolo dall’altra parte dell’emisfero - Ammiratore del Mossad - Un compleanno poco fortunato - Cancellare le tracce del proprio passato – Il jackpot - Puntuale come al solito - La fuga) - 2b. 66 domande sull’olocausto – 3. Maison rouge (Arruolamento - Appuntamento a Strasburgo - La società del futuro - L’amico di Hitler a Washington - La rete - La trattativa – Odessa - I topi fuggono con l’aiuto di Dio - L’eredità) - 3b. L’ideologia della razza – 4. Il Terzo Reich vive ancora (Lupi mannari - Salvato dal nemico - Nasce la rete clandestina anticomunista - La missione egiziana - Pedofili e torture a villa baviera - La nuova Germania tra le paludi) - 4b. La menzogna di Ulisse – 5. Chaos (Tutto nuovo sul fronte occidentale - Il brandeburghese – Gladio - La strategia della tensione - Irruzione a rua Pracas - Nasce l’Odessa europea - Al servizio di Langley) - 5b. La fandonia di Auschwitz – 6. La fabbrica del terrore (Le ambulanze della morte - AAA, cercasi killer sadico e anticomunista - La tana del diavolo non sta a Washington, ma a Parigi - I fidanzati della morte) - 6b. Il rapporto Leuchter – 7. Oktoberfest (L’esercito segreto - Un flash, poi il nulla - Nazisti in saldo – Ss per sempre, ma fedeli agli antifascisti) - 7b. Meno morti che a Chappaquiddick – 8. Morte in Bretagna (Due cadaveri all’alba - Bagni e pesca - Truffatori, allevatori di oche o cercatori di nazisti? - Due casse per le Nazioni Unite - Un suicidio crivellato di colpi) - 8b. Il nazismo come il bolscevismo – 9. L’inferno di Oklahoma City (Tra un Mcdonald’s e uno stand della Sea World - Strage tra i boschi dell’Idaho - Uno spettatore di troppo - L’eroe tornato dall’Iraq - La preparazione - Come fosse un terremoto – Tutto si concluse in 5 ore e 56 minuti - Non ci sono complici) - 9b. L’armageddon si combatterà in Kansas – 10. Assalto al parlamento (La setta dell’Alba Dorata - «Hitler per mille anni» - Chaos in Grecia - L’avvocato delle donne - La guardia - Doppiopetto e manganello) - 10b. Ci sbarazzeremo degli alieni razziali – 11. La fonte (L’intervista - Egitto, la terra promessa - Suicidio assistito - Il ragno e la sua tela - L’allievo) – Note - Bibliografia e sitografia