I Borbone: «Piemontesi bastardi!» |
![]() |
Luciano Cini I Borbone: «Piemontesi bastardi!» Bonfirraro, pagg.192, Euro 14,90
DAL TESTO – “Una pioggia tiepida bagnava la calce della masseria occupata. Gli uomini di Guerra andavano e venivano con le vivande e si riparavano quando pioveva sotto le pergole, bevendo vino e tirando anche su dai pozzi e dalle fontane il diamanteo e fresco liquido. I fucili e gli schioppi riposti. Tutt'ad un tratto l'inferno! Dal bosco e dalle alture all'improvviso i cannoni italiani iniziarono a tuonare la loro voce di boato, e la calce e le pareti volarono in alto nel cielo tra il fumo acre mescolato alle viscere delle povere donne vivandiere. Due amanti, sorpresi su un pagliericcio all'interno, scomparvero in una esplosione di carne e sangue tra le urla disperate dei briganti, che correvano alla ricerca delle armi. La mitraglia dei Reali Carabinieri li inchiodò nell'ultimo anelito. Le mani protese verso le canne delle loro armi rimasero nella polvere vicino al luccicante inutile metallo. Fu un'orrenda carneficina. Il Guerra e la sua donna caddero immediatamente crivellati dai colpi precisi dei militi dell'Arma, che poi fu Benemerita. Le teste furono tagliate e portate in trofeo dai soldati della Guardia Civile.” L’AUTORE – Luciano CINI, laurea in Lettere e Filosofia, è autore delle seguenti pubblicazioni: Le colline livornesi,1998; Raeptylia, 1992; L'elisir del Diavolo, 2005; Cognomi e stemmi delle famiglie livornesi, 2007; La torre della rosa d'argento, 2010; La Luna sorride solo agli angeli, 2011; La Toscana Sacro Romano Impero di nazione Germanica, l'eredità germanica e celtica nella Toscana di oggi. Origine dei cognomi e stemmi familiari toscani, 2011, Bonfirraro Editore. È Direttore del centro studi risorgimentali di Pisa e Livorno e Presidente del circolo culturale Studi federalisti per la libertà. INDICE DELL’OPERA - Prefazione dell'Editore – Capitoli 1-55 - Appendice - Bibliografia - L'Autore
|