Gheddafi. Storia di una dittatura rivoluzionaria |
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Alessandro Aruffo Gheddafi Castelvecchi Editore, pagg.256, Euro 9,50
DAL TESTO – “Al di là dell'esito del conflitto, rimane l'incertezza di fondo sulla transizione politica, i cui sbocchi restano, a tutt'oggi, carichi di incognite. Oscurità cui contribuisce l'eterogeneo schieramento dell'opposizione al raïs. I suoi protagonisti sociali appartengono a settori di piccola e media borghesia commerciale, intellettuale e professionale. E il loro nazionalismo, dalle molteplici sfaccettature, incrocia il tradizionalismo religioso espresso dalla Fratellanza musulmana e dal danismo di marca senussita. Non va poi ignorato il peso politico-consuetudinario della moschea e della predicazione degli imam. A sua volta, il nazionalismo antiautocratico di settori militari convive in maniera contraddittoria con la presenza fra gli oppositori di ex-membri del regime, la cui fisionomia politico-ideologica resta da decifrare. Basti pensare a Mustafa Abdul Jalil, attuale leader del Consiglio provvisorio insediato a Bengasi e membro della Confraternita dei Senussi, che fino al febbraio 2010 è stato ministro della Giustizia, prima di essere inserito da Amnesty International nella lista dei violatori dei diritti umani. A sua volta, il generale Fatah Younis - a suo tempo capo della famigerata polizia politica - rappresenta l'ala militare disposta a sostituire Gheddafi. Anche Moussa Koussa, ex-capo dei servizi segreti (1994-2009) ed ex-ministro degli Esteri - fuggito a Londra dopo l'inizio dei bombardamenti NATO - presenta un curriculum di tutto rispetto. È stato il collegamento della CIA in Libia, sospettato di coinvolgimento nell'attentato di Lockerbie del 1988 e coinvolto nell'uccisione di dissidenti in esilio. Di contro, ha sostenuto l'abbandono del programma volto alla fabbricazione di armi di distruzione di massa e si è impegnato nella lotta al terrorismo. Stando così le cose, rimangono comunque seri dubbi sulla sua sincerità e affidabilità democratica. Non va trascurata - seppur minoritaria - neanche l'opposizione jihadista in Cirenaica, che ha fornito combattenti in Afghanistan e in Iraq. Tra i ribelli di Bengasi non mancano democratici autentici e convinti «rivoluzionari» della cui incidenza politica poco si può dire al momento. In questo indefinito fronte di opposizione è riemersa la retribalizzazione della politica di un Paese dove l'appartenenza alla tribù risulta elemento qualificante di fedeltà e canale obbligato di passaggio nella ripartizione del potere e della ricchezza. Il revanscismo tribale è così riemerso dal profondo della storia per riprendere le redini della politica, sintomo del persistente dualismo fra Stato territoriale e comunitarismo tribale. Dualismo sul quale incidono sia ipoteche regionali, sia i processi di trasformazione della società indotti dalla modernità.” L’AUTORE – Alessandro Aruffo è docente universitario e studioso dei Paesi afroasiatici. Tra i suoi libri: Africa Afriche (1993), Il mondo islamico (1995), Donne e Islam (2000), Questione ebraica e questione israeliana (2005), L’Europa e le sue radici islamiche (2007), La spada dell’Islam (2010). INDICE DELL’OPERA - Introduzione - 1. L'invenzione della Libia (L'indipendenza pilotata - Neocolonialismo e nazionalisti - Tre Stati, una Libia - La crisi del regime monarchico) - 2. Gheddafi, il beduino rivoluzionario (l primi passi del Colonnello - Il colpo di Stato militare - Esordi rivoluzionari - 3. La repubblica indipendente - Il nuovo impianto istituzionale - Basi e petrolio: la sfida all'Occidente - La lotta alle opposizioni - Il dilemma islamista) - 4. I rapporti italo-libici (Gli italiani e Idris - Gheddafi, l'anti-italiano - Business e terrorismo, un rapporto tormentato - Tra tensioni e accordi - Il raïs e il Cavaliere) - 5. Gheddafi l'arabo (Il disegno panarabo - Gheddafi e il Mashreq - Verso il Maghreb) - 6. Gheddafi l'africano (Si cambia scenario - Ciad: la prova del fuoco - Non solo Ciad - Il non-allineato) - 7. Il «nemico» americano (Tripoli-Washington, un rapporto controverso - L'offensiva di Reagan - Bush senior e la morsa dell'embargo - Da Bush jr a Obama) – Appendice. Il Libro Verde di Gheddafi (La Terza Teoria Universale - Il discorso di Zuara - Il problema della democrazia - Il socialismo islamico - Classe, tribù, nazione - Gheddafi e la «questione femminile») – Note – Bibliografia – Libri - Giornali e riviste
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