La colonna e il fondamento della verità |
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Pavel A. Florenskij La colonna e il fondamento della verità. Saggio di teodicea ortodossa in dodici lettere Edizioni San Paolo, pagg.820, Euro 64,00
DAL TESTO – “«L'esperienza religiosa viva come unico metodo legittimo per conoscere i dogmi»: ecco l'intento di questo libro, o meglio di questi abbozzi, scritti in tempi e stati d'animo diversi. Solo attraverso l'esperienza immediata è possibile scorgere e valutare i tesori spirituali della Chiesa. Solo passandovi sopra una spugna madida di acqua viva è possibile detergere e riscoprire i testi della Chiesa. Gli asceti della Chiesa sono vivi per i vivi e morti per i morti. Per l'anima ottenebrata i volti dei beati sono tenebrosi, per l'anima paralizzata i loro corpi sono irrigiditi in una immobilità terrificante. Non è forse noto a tutti che gli indemoniati e gli epilettici li temono? E non è forse il peccato contro la Chiesa che li costringe a guardarla di traverso e con paura? Invece gli occhi puri, oggi come nel passato, vedono risplendere «come volto d'angelo» i volti dei beati. Per il cuore purificato essi sono affabili come nel passato, e chiamano a gran voce coloro che hanno orecchi per udire. Mi domando: perché la pura spontaneità del popolo si sente inconsciamente attratta da questi giusti? Perché il popolo trova in essi il conforto al muto dolore, la gioia del perdono e una bellezza di celeste solennità?”. L’AUTORE – Pavel Aleksandrovič Florenskij nasce il 9 gennaio del 1882 in Azerbaidžan. Laureatosi in matematica e fisica all’Università di Mosca, rinuncia alla carriera universitaria per dedicarsi allo studio della filosofia e iscriversi all’Accademia Teologica di Mosca ove completa gli studi nel 1908. Si sposa con Anna Giacintova e nel 1911 viene consacrato sacerdote nella Chiesa ortodossa. Dopo la rivoluzione del 1917 sceglie di restare in Russia. Accusato di attività controrivoluzionaria è condannato all’esilio e rilasciato dopo tre mesi. Arrestato nuovamente nel 1933 viene condannato a dieci anni di lavori forzati. Dopo cinque anni di gulag, a seguito di una sentenza speciale della trojka, Florenskij viene fucilato l’8 dicembre 1937 a Levašovo, nei pressi di Leningrado. Le Edizioni San Paolo hanno avviato la pubblicazione delle sue principali opere di carattere teologico e spirituale e sono già apparsi i volumi: La mistica e l’anima russa (2006); Il concetto di Chiesa nella Sacra Scrittura (2008). IL CURATORE - Natalino Valentini, laureato in filosofia, ha conseguito il dottorato di ricerca in etica e antropologia filosofica orientale, specializzandosi poi nel pensiero filosofico russo e in teologia ortodossa. Attualmente è direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini. È docente di Storia del pensiero teologico ortodosso alla Facoltà di sociologia dell’Università agli Studi di Urbino. INDICE DELL’OPERA - Introduzione. Il cammino di Pavel Florenskij verso la verità vivente, di Natalino Valentini - Nota biografica - Nota bibliografica - Al lettore - Lettera prima. Due mondi - Lettera seconda. Il dubbio - Lettera terza. La triunità - Lettera quarta. La luce della verità - Lettera quinta. Il consolatore - Lettera sesta. La contraddizione - Lettera settima. Il peccato - Lettera ottava. La geenna - Lettera nona. La creatura - Lettera decima. La sofia - Lettera undicesima. L'amicizia - Lettera dodicesima. La gelosia - Epilogo - Appendice - Annotazioni e postille - Indice dei nomi
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