Il peronismo |
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Loris Zanatta Il peronismo Carocci, pagg.136, Euro 12,50
DAL TESTO - "Quel che gli restò dell'esperienza europea fu perlopiù la fascinazione per il grado di organizzazione delle masse raggiunto dai fascismi e per la spettacolare liturgia politica inscenata nelle piazze. Non solo, ma di quei regimi lo impressionò il ruolo assegnato ai sindacati nell'architettura dello Stato. Ai suoi occhi sempre più ansiosi di sotterrare il decadente regime liberale del suo paese essi parvero il futuro, esempi viventi della democrazia "sociale", o "organica", invocata ad ogni istante dal nazionalismo argentino. Ispirato da tali modelli, guidato dall'imperativo della "nazione in armi" e infarcito di dottrina sociale cattolica, di cui ebbe numerosi assaggi in quegli anni in cui diventò pane quotidiano nelle caserme, non sorprende che tornato in patria Perón si gettasse anima e corpo nell'attività cospirativa che da tempo agitava l'esercito. La sua impronta, difatti, è facilmente ravvisabile nei documenti del GOU, di cui fu tra i fondatori e leader indiscussi".
L'AUTORE - Loris Zanatta insegna Storia e istituzioni dell’America Latina nella Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” dell’Università di Bologna, sede di Forlì.
INDICE DELL'OPERA - Introduzione - 1. L'Argentina prima di Perón - 2. Le origini del peronismo. 1943-46 - 3. L'età dell'oro. 1946-49 - 4. Da Rivoluzione a regime. 1949-52 - 5. La seconda presidenza e la svolta incompiuta. 1952-55 - Epilogo - Bibliografia - Indice dei nomi |